Case antisismiche

Rifacimento tetto senza ponteggi

Per quanto le strutture degli edifici siano imponenti e resistenti, il vero banco di prova è la loro capacità di resistere ai terremoti. La forze della natura è enorme, lo sappiamo, e le onde sismiche che attraversano il terreno, possono distruggere una casa facilmente, se non ci sono le condizioni strutturali adatte.
Cosa rende una casa antisismica? Vediamo quali sono materiali e criteri costruttivi fondamentali.

Le caratteristiche della casa antisismica

Partiamo con i risultati, per poi arrivare alle soluzioni per ottenerli.
Le case antisismiche, devono essere costruite pensando a diversi requisiti essenziali per la loro stabilità.

  • Resistenza ai terremoti più forti che si possano manifestare nel territorio (c’è differenza tra un’ottima casa antisismica a Pavia rispetto a quella di Amatrice).
  • Agibilità e abitabilità anche dopo un terremoto – non deve subire danneggiamenti.
  • Resistenza a diverse sequenze di scosse sismiche in successione.
  • Riparabilità in tempi brevi, nel caso di danni strutturali dovuti a forti e prolungati terremoti.

La ricerca nel settore delle costruzioni antisismiche

Sappiamo da diversi studi, che la maggior parte dei danni nei terremoti non è causata dalle onde sismiche, ma dal crollo delle strutture edilizie, soprattutto quando ci sono persone al loro interno.

Per questo, la realizzazione di edifici e case antisismiche è un campo di ricerca molto praticato da scienziati, ingegneri, costruttori e architetti. È sempre intensa la ricerca di materiali e strutture che possano affrontare i terremoti (utili anche in caso di bufere o altre calamità naturali che mettono alla prova l’edificio).
Partiamo dal fatto che non possano esistere case completamente antisismiche, dato che la forza di un terremoto potrebbe essere anche molto potente. Sicuramente, però, è possibile rendere una casa abbastanza forte da proteggersi al meglio dalla distruzione.

Le cosiddette “buone pratiche” nelle strutture moderne, impongono soluzioni per renderle resistenti ai terremoti tramite costruzioni e materiali.

Per una casa sismo-resistente e sicura è necessario approntare determinati interventi.

  • Svolgere indagini sulle caratteristiche geologiche, delle condizioni del terreno e delle rocce (per valutare le possibili variazioni fisiche che subirà il terreno in caso di terremoto).
  • Scegliere tra sistemi costruttivi a telaio oppure sistemi a armatura portante.
  • Definire le dimensioni della casa in funzione dei rilevamenti, del materiale scelto e dei sistemi costruttivi da adottare (la struttura a telaio necessita di dimensioni superiori).
  • Definire il tipo di fondazioni della casa, che variano in base alla conformazione del sottosuolo.
  • Le fondazioni andranno realizzate secondo le normative antisismiche, dato che sorreggono la struttura dell’abitazione.
  • Realizzare gli elementi verticali (muri, travi e pilastri), saldamente fissati al terreno tramite le fondamenta.
  • Installare telai resistenti a momento: sono costituiti da travi rigidamente connesse ai pilastri, resistenti ad azioni statiche verticali e forze sismiche orizzontali. Consentono alle travi e alle colonne di piegarsi durante il sisma, mantenendo rigide le parti che li sostengono.
  • Adottare pareti di taglio: aumentano la rigidezza della struttura, e in caso di sisma riducono i danni strutturali e minori deformazioni.
  • Le pareti portanti, murature con funzione portante, rendono tutto il muro resistente alle sollecitazioni.
  • Costruire tetto e solai con materiali leggeri e dall’ottima capacità portante, per evitare che crollino durante le sollecitazioni del sisma. Devono resistere a spinte verticali e orizzontali.

I materiali da costruzione per le case antisismiche

Oltre le strutture, i materiali partecipano alla stabilità dell’edificio. I materiali da costruzione come l’acciaio strutturale e il legno, ad esempio, resistono alle sollecitazioni e alle vibrazioni causate dalle onde magnetica. Stesso dicasi del calcestruzzo armato (detto spesso cemento armato) famoso per la sua sismo-resistenza .
Le loro qualità, consentono alle case di “piegarsi” senza rompersi, ma non sono uguali per tutti.

Case antisismiche in legno

Naturale e antica, questa materia prima è tornata a diffondersi recentemente nelle costruzioni edilizie. Anche nelle zone sismiche, il legno dona la sua elasticità che resiste bene alle scosse, evitando danni strutturali sostanziali.

A livello di micro-fratture, però, il legno presenta dei problemi. È un materiale che si fessura facilmente dopo la scossa, quindi la sua mancanza di isolamento esterno lo mette a contatto con acqua e umidità. Un tetto in legno, insomma, resiste bene al terremoto ma dopo rischia di marcire e deteriorarsi.

Calcestruzzo armato e resistenza sismica

Le caratteristiche antisismiche di questo materiale sono note da decenni. Il calcestruzzo armato è composto da cemento e ferro, materiali inerti che possiedono un’elevata capacità di assorbire le scosse sismiche.

La struttura in calcestruzzo armato si dimostrerà duttile e leggera rispetto alla muratura, subendo danni minori. Inoltre, non si deteriora con il passare del tempo se viene costruito al meglio e con ottimi materiali. Altrimenti, i rischi possono essere notevoli: una posa in opera sbagliata è una delle cause di crollo frequenti del calcestruzzo armato, insieme alla scorretta manutenzione periodica.

Muratura armata

Potenziata rispetto alla muratura tradizionale, unisce mattoni in laterizio e ferro (armatura metallica annegata nella malta ).

Resiste alle scosse sismiche senza deformarsi, anche se non è robusta al livello del calcestruzzo armato. Il laterizio risponde bene alla compressione mentre l’armatura metallica regge la trazione. Un fattore negativo è anche il costo, essendo la muratura armata più cara rispetto ad altre soluzioni. Il prezzo è dovuto al grande lavoro di manodopera necessario per assemblare le murature e armarle.

case antisismiche general cover

Materiali per case antisismiche innovativi

Sono allo studio di ricercatori e ingegneri, che si concentrano da diversi anni sulle leghe a memoria di forma dette anche SMA (Shape Memory Alloys).
Si tratta di materiali metallici “intelligenti” che mantengono la memoria della propria forma.

Possiedono la capacità di sopportare forti sollecitazioni e di riacquistare la loro forma originale,  grazie alle loro proprietà:

  • effetto a memoria di forma (Shape Memory Effect, SME)
  • comportamento superelastico (Superelasticy, SE).

Reagiscono alle forti pressioni esterne, modificando automaticamente alcune loro caratteristiche.

La deformazione plastica della struttura, che avviene sotto l’azione dello stress, può scomparire! Come?
Sia tramite riscaldamento (meno interessante in funzione anti-sisma), sia tramite le proprietà super-elastiche (importanti per la protezione dal terremoto).

L’effetto elastico elimina presto la deformazione subita, dopo aver rimosso il carico che la stressava. Le leghe a memoria di forma mostrano, quindi, una grande stabilità sotto dei carichi e capacità di dissipare energia.

Ristrutturazioni e Sisma Bonus

Le norme edilizie nelle zone sismiche, richiedono che un edificio sia progettato per resistere alle forze orizzontali e verticali del terremoto. Le scosse devono poter passare attraverso la struttura della casa fino alle sue fondamenta, lasciandola intatta.
A volte si predispone l’ispezione di un ingegnere strutturale per verificare tali condizioni; se questo avviene negli edifici pubblici, è molto più raro nelle abitazioni private.

Spesso si arriva ad identificare debolezze o difetti strutturali troppo tardi, mentre la casa potrebbe essere sottoposta a un adeguamento molto prima, anche grazie al Sisma Bonus.

Per chi decide di effettuare degli interventi sul proprio edificio, adottando misure antisismiche, è prevista infatti una detrazione fiscale.

La percentuale di detrazione parte dal 50%, sull’ammontare massimo di 96.000 euro per unità immobiliare. Diventa più elevata quando si riduce il rischio sismico dell’immobile di 1 o 2 classi (70 o 80%), salendo in caso di lavori sulle parti comuni degli edifici condominiali (80 o 85%)

Riguardo il territorio, è possibile effettuare dei lavori per case antisismiche sia nelle zone ad alta pericolosità sia in quelle a basso rischio.

Impresa edile per case antisismiche

Devi effettuare dei lavori di rifacimento tetto o rifacimento edilizio in chiave anti-sisma? Puoi contattarci per una consulenza tecnica e fiscale.

Siamo esperti nelle costruzioni antisismiche eseguendo anche il disbrigo pratiche relative alle facilitazioni fiscali sull’edilizia e l’efficienza energetica.

Siamo attivi come impresa di costruzione case antisismiche in tutte le provincie della Lombardia, nei territori di Milano, Como, Bergamo, Brescia, Monza Brianza, Lecco, Lodi, Pavia, Mantova, Cremona, Varese, Sondrio. Fuori dalla regione lombarda, forniamo servizi di costruzioni antisismiche a Novara e Verbano-Cusio-Ossola, e nella provincia di Piacenza.

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