Rifare il tetto

Il tetto è giustamente considerato l’elemento più importante di un immobile indipendentemente dalla sua dimensione.

Rifare il tetto è un argomento che ci preme specialmente se ci troviamo in questa situazione.

Deve essere progettato per durare molti anni e garantire, riparo, sicurezza, isolamento termico e protezione.

Gli elementi atmosferici a cui il tetto è sottoposto nel corso degli anni rendono necessaria una costante manutenzione.

In questo modo il nostro tetto può durare molto a lungo e spostare sempre più in là nel tempo la necessità di rifare il tetto.

Indipendentemente dalla regolare e corretta manutenzione arriverà anche il momento di dover rifare il tetto.

Per esperienza ti posso dire che un tetto ben fatto ha una durata che varia dai 40 ai 50 anni.

A questo punto è utile fare una seria analisi su quello che è lo stato di fatto del tetto da rifare. Nello stesso tempo avere un preventivo con la stima dei costi per rifare il tetto.

Rifare il tetto residenziale

La sicurezza quando ci si appresta a rifare il tetto  della propria casa corrisponde alla sicurezza della propria vita, soprattutto quando si parla di tetti residenziali.

Rifare il tetto in legno, rifare il tetto gratis e rifare il tetto costi, sono tutti argomenti che verranno trattati in questo articolo.

Quando si acquista una casa, spesso non ci si cura di controllare le condizioni della copertura del tetto, andando spesso incontro a grosse delusioni.

Rifare il tetto

Rifare il tetto in legno

I tetti residenziali non sono tutti uguali tra di loro, ma differiscono per i materiali utilizzati per  le diverse coperture , per le forme, per l’inclinazione e, naturalmente, per le dimensioni.

Una buona copertura è costituita da materiali isolanti, che non permettono l’accesso in casa di umidità, rumori e temperature estreme, nel rifare il tetto è necessario considerare queste cose basilari.

Per questo motivo è meglio consultarsi, chiedere consigli ad esperti, valutare le varie proposte e tipologie di rifacimento che ti vengono proposte, se restano dei dubbi chiedi chiarimenti.

Rifare il tetto in legno sembra continui ad essere la scelta migliore. Rifare il tetto con materiali garantiti e durevoli ti permette vivere meglio in casa.

Il tuo tetto durerà a lungo se rifatto con i migliori materiali e personale qualificato.

Assodato che il tetto sia davvero da rifare, è doveroso fare alcune considerazioni:

Come trovare un’impresa a cui affidare i lavori di rifare il tetto?

Noi di General Cover ci offriamo di effettuare gratuitamente un sopralluogo e fornirti un preventivo nel giro di pochissimi giorni.

Oppure puoi fare una ricerca su internet cercando “rifacimento tetto” ditte per rifacimento tetto, avrai in questo modo una lista di imprese da contattare a cui puoi richiedere dei preventivi.

Ho bisogno di un tecnico per le pratiche comunali e gestione dei lavori?

Rifare il tetto rientra in quella tipologia di intervento considerata manutenzione ordinaria se riguarda la sola sostituzione del manto di copertura.

Se l’intervento interessa la parte strutturale rientra nei lavori di manutenzione straordinaria.

In entrambi i casi comunque è meglio affidare la gestione pratiche comunali ad un tecnico in questo caso un Geometra che per una cifra non esagerata ti gestisce tutta la parte burocratica.

Inoltre il tecnico verificherà che l’intervento sia a norma con i requisiti sul risparmio energetico ex legge 10. Potrà calcolare lo spessore del materiale isolante da inserire nel pacchetto tetto.

Altra responsabilità da considerare è la figura del coordinatore della sicurezza di solito un Geometra, Architetto o Ingegnere.

Avrà la responsabilità di controllare che le misure di sicurezza stabilite vengano osservate dagli operatori   per evitare incidenti sul lavoro.

Altra cosa che farà il tecnico è quella di preparare un computo metrico dei lavori da eseguire.

In questo modo che l’impresa sa precisamente che tipo di lavoro fare e quali materiali utilizzare. Poi verrà redatto un contratto di cui il computo metrico ne sarà parte integrante.

Devo rifare solo il manto di copertura (la parte esterna, tegole) oppure anche la struttura?

Se non sei un esperto è meglio che ti affidi ad un professionista per sapere se devi sostituire solo il manto di copertura o mettere mano anche alla parte strutturale.

Il controllo preventivo potrebbe indicare che si tratta della sola sostituzione del manto di copertura e dei listelli portategola.

In questo caso la parte strutturale del tetto, intesa come struttura primaria e secondaria (travi principali, mensole, travi diagonali, travetti) risulta ancora idonea.

Se invece anche la struttura è in pessime condizioni e non soddisfa più la necessaria funzione di staticità e sicurezza non si può far altro che pensare ad una nuova struttura del tetto.

A questo riguardo la decisione va valutata dopo aver esaminato le diverse tipologie strutturali che il mercato offre:

  • Struttura in cemento;
  • Tetto strutturale in legno massello;
  • Struttura in legno lamellare;
  • Tetto con struttura in acciaio.

La scelta del tipo di struttura dipende da diversi fattori una per esempio è se si tratta di un tetto di una mansarda o un solaio non abitabile.

Le grondaie sono ancora in buono stato o vanno sostituite?

Se le grondaie sono in rame potrebbero andare ancora bene. Se si tratta della sostituzione delle tegole le grondaie in rame ancora in buone condizioni si possono tranquillamente mantenere.

Noi di solito facciamo una revisione dei canali che consiste in un controllo e riparazione, aggiungere qualche ulteriore rivetto, pulizia degli stessi, controllo dei tiranti e dei pluviali e bocchette di scarico.

Con questa manutenzione le grondaie possono durare ancora 50 anni.

Se i canali invece sono realizzati in lamiera e hanno molti anni di servizio alla spalle di solito non lasciano scelta e devono essere sostituiti.

La scelta può ricadere sull’alluminio che non è costoso come il rame ma perlomeno non prende ruggine come la lamiera.

Rifare il tetto: materiali isolantiRifare il tetto in legno

Uno dei più importanti requisiti che si devono richiedere ad un tetto, è sicuramente l’isolamento termico.

Le dispersioni di calore verso l’esterno, così come l’ingresso di aria troppo calda sono tra i principali motivi di mancato utilizzo di mansarde e sottotetti, che diventano troppo caldi in estate o troppo freddi in inverno.

Le coperture dei tetti che maggiormente permettono di isolare termicamente un appartamento sono le coperture in legno, una scelta molto apprezzata da chi ama vivere bio è quella di rifare il tetto in legno.

Quali materiali isolanti preferire nel rifare il tetto

Facciamo un giro tra le diverse tipologie di materiali isolanti che potremmo utilizzare nel rifare il tetto di casa nostra.

Materiali isolanti di origine minerale:

  • Feltro isolante o pannello in fibra di lana di roccia;
  • Pannello isolante in vetro granulare espanso;
  • Pannello o materassino in lana di vetro;
  • Isolante in granuli di vetro riciclato;
  • Argilla espansa granulare;
  • Isolante in vermiculite espansa;
  • Granuli di perlite espansa;
  • Calce cemento naturale.

Isolanti di origine animale:

  • Lana di pecora;
  • Piume di animali;

Materiali isolanti di origine vegetale:

  • Pannello in fibra di legno;
  • Pannello in fibra di cocco;
  • Isolante in fibra di lino;
  • Pannello isolante in fibra di cellulosa;
  • Termoisolante in fibra di canapa;
  • Isolante in fibra di lino;
  • Schiuma isolante a base di soia.

I moderni materiali isolanti sono molto richiesti,  permettono di conservare una temperatura ideale effettuando una spesa non troppo eccessiva.

I materiali isolanti quando sono installati su un tetto in legno hanno una prestazione molto importante. Isolamento naturale e tetto in  legno sono un abbinamento perfetto.

Durata del tetto

Soprattutto nei paesi caldi, i tetti delle case sono ricoperti con tecniche che permettono di ventilare il tetto. 

Viene creata una sorta di camera d’aria tra l’isolante e le tegole, in modo da migliorare lo smaltimento dell’umidità proveniente sia dall’aria esterna che dagli ambienti interni mantenendo asciutti i muri sottostanti.

Tra le tipologie di coperture residenziali, per rifare il tetto i tetti ventilati sono una delle più importanti, si differisce per la ormai classica intercapedine che genera ventilazione all’interno del pacchetto tetto.

La sua funzione è quella di migliorare le caratteristiche termo-igrometriche di cui gode l’ambiente sottostante.

Grazie alla presenza dell’intercapedine è possibile evitare sia la condensa nel periodo invernale che un eccessivo caldo nei mesi estivi.

Il tetto ventilato è diventato ormai la regola per tutti i tetti e coperture.

Nei quattro punti sotto esposti puoi trarre le tue conclusioni in merito ad avere un tetto ventilato oppure senza ventilazione nel rifare il tetto.

  1. Tetti ventilati ma non isolati: Molto valido questo sistema per tenere a freno l’eventuale formazione di condensa all’interno del tetto, questa stratigrafia ha come punto debole la dispersione e il mantenimento del calore d’inverno e del fresco in estate.
  2. Tetto isolato e non ventilato: A motivo dell’isolamento applicato si riesce a controllare ed evitare la dispersione di calore, con questo sistema invece non siamo in grado di controllare l’umidità e la condensa all’interno della stratigrafia del tetto.
  3. Coperture isolate e ventilate: Con questo sistema di copertura siamo in grado di tenere sotto controllo sia l’umidità nel tetto e contemporaneamente l’isolamento alla trasmissione del calore e del freddo.
  4. Copertura non isolata e non ventilata: la tipologia meno valida e sempre meno usata, il motivo è che non elimina la condensa e non evita ponti termici (dispersione di calore)  tra interno ed esterno e viceversa.

Ormai la tendenza generale punta ad avere dei tetti altamente efficienti e tra i quattro quello che soddisfa maggiormente questa richiesta è il tetto che troviamo al punto numero 3.

A seconda dei materiali, si può calcolare una vita media di 40 anni, ma queste cifre dipendono anche dalle zone di esposizione.

Quando ci si rende conto della presenza di muffe o della difficoltà a mantenere costante la temperatura della casa, allora potrebbe significare che è arrivato il momento di rifare il tetto.

Rifare il tetto costi

Adesso che ti trovi di fronte alla necessità di dover rifare il tetto ti chiedi quanto dovrai spendere. Si tratta di una domanda legittima e certamente vorresti una risposta.

E la risposta che speri di ricevere e che per rifare il tetto costi quanto avevi pensato o addirittura meno di quanto pensavi.

Per sapere quanto costa rifare il tetto di casa tua non devi far altro che:

  • Telefonarci al 031.734043 oppure 327.2504555 e riceverai un sopralluogo e preventivo gratuito entro 48 ore.

Puoi inoltre compilare il  modulo di contatto inserisci tutte le informazioni richieste e invia.

General Cover offre un servizio completo di consulenza, sopralluoghi, preventivi gratuiti.

Guarda le nostre referenze e alcune nostre realizzazioni di tutte le tipologie di coperture tetti e i servizi di supporto che abbiniamo al nostro servizio per voi.

Vedi qui  le nostre realizzazioni

Rifare il tetto  gratis

Può sembrare una frase fatta per attirare clienti, una frase buttata lì  tanto per avviare qualche trattativa suscitando curiosità e speranza in chi si trova nella situazione di rifare il tetto e non ha molti soldi. Leggere che si possa rifare il tetto gratis può dare l’impressione anche di un imbroglio.

Eppure non si tratta ne di una frase fatta, nemmeno di un allettamento o addirittura un imbroglio. Se segui il ragionamento che adesso sviluppiamo ti renderai conto che non è una bufala e rifare il tetto gratis è una realtà.

  • Costo rifacimento tetto € 20.000,00;
  • detrazione del 65% (€ 13.000,00) ripartita in 10 anni per isolamento tetto
  • Risparmio energetico derivante dall’isolamento del tetto valutato su 15 anni € 7.000,00;
  • € 20.000,00 – 13.000,00 detrazione 65% – 7.000,00 risparmio energetico = 20.000,00;
  • Rifare il tetto gratis è una realtà ed un’occasione da prendere al volo.

General Cover è operativa in tutta la Lombardia e Nord-Italia e di conseguenza nelle province di Milano, Como, Lecco, Monza Brianza, Varese, Lodi, Pavia, Mantova, Cremona, Novara, Verbano-Cusio-Ossola.

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