Legno massiccio
Legno massiccio da costruzione, forza e bellezza senza tempo
Da secoli per le costruzioni con il legname viene utilizzata questa particolare forma di materiale, nota per soddisfare gli standard, antichi e moderni, di resistenza e durate nel tempo.
Il legno massiccio possiede caratteristiche particolari, che è necessario scoprire per capire meglio il perché del suo valore nella realizzazione di travi, tetti e strutture.
Legno massiccio o massello, la differenza
Prima di tutto, è necessario distinguere questi termini, perché spesso vengono usati in modo errato come sinonimi. Un’idea sbagliata, in quanto si tratta di parti diverse dell’albero da cui viene ricavato il legname.
Il legno massiccio
Viene ricavato interamente dal taglio del tronco di un albero, comprendendo le sue sezioni: sia il durame interno (scuro e duro) sia l’alburno esterno (chiaro e più tenero).
Le tavole di legno massiccio nascono perciò come pezzo unico di un solo tronco, usato direttamente per realizzare soprattutto strutture, travi a sostegno dei tetti. Il massiccio è la forma antica usata nelle architetture rustiche e storiche, perché può sostenere pesi importanti in modo solido. Il legno massiccio mantiene la sua integrità strutturale anche sotto carichi notevoli, pur mostrando nel tempo lunghe crepe tra le fibre.
Il legno massello
È ricavato solo dalla zona più interna e protetta, il durame. Rappresenta la parte antica del tronco, che si mostra scura e densa. Formato da questa parte più interna, il massello risulta un materiale di altissima qualità per la creazione di mobili e arredi.
La densità del legno massello è dovuta alla composizione del durame. Facendo dei paragoni, questa zona è “l’ossatura” dell’albero: come le nostre ossa sostiene la pianta, contiene meno liquidi e non svolge nessuna funzione di trasporto delle sostanze nutritive (come fanno i nostri tessuti).
Una sua caratteristica ottimale, è che non necessita di trattamenti conservanti – a parte l’antitarlo.
Similitudini e differenze
In ogni caso, tra massello e massiccio, possiamo dire che questi tipi di legno sono considerati spesso equivalenti come valore costruttivo per la falegnameria.
Anche perché condividono l’essiccamento che fa perdere al legno l’umidità del tronco (presente dal 30 al 50 %), e lo rende indeformabile dopo la lavorazione. Per farlo diventa un materiale di lunghissima durata, anche centinaia di anni (tarli a parte), la stagionatura tramite essiccazione controllata è un momento essenziale.
La stabilità e l’estetica sono forse i valori che li differenziano, dato che donano alle strutture e agli arredi in legno un aspetto diverso. Il legno massiccio è meno omogeneo nel colore, crea contrasti tra parti chiare e scure che possono essere lavorate per creare degli effetti sorprendenti. Anche le lunghe crepe negli anni, potrebbero avere un fascino vintage non indifferente.
In più, il legno massiccio mostra applicazioni diverse anche in base al tipo di essenza utilizzato.
Ricordiamo che è formato da tutte le parti, durame interno scuro e alburno esterno chiaro. L’alburno possiede un peso specifico minore, una diversa consistenza che in alcuni casi rende il tronco meno adatto per mobili in legno e più per le strutture. Se l’alburno di un albero è morbido, ad esempio dell’abete, il suo legno massiccio sarà meno efficiente per farlo durare nel tempo come arredo. Di contro, il massiccio dona tavole di dimensioni maggiori e non c’è bisogno di unirle per raggiungere alcune dimensioni ampie.
Come abbiamo accennato, comunque, il legno massiccio rimane sempre solido, impiegato preferibilmente per realizzare travi di sostegno per tetti e coperture.
Tetti in legno massiccio, la solidità dal cuore dell’albero
Essendo un materiale in grado di sostenere pesi importanti, il tronco del massiccio viene adoperato senza aggiunta di altri materiali. Ottimo per creare travi per tetti in legno rustici, mostra dei vantaggi strutturali ed estetici.
- Robustezza elevata, grazie alla densità del legno massiccio del tronco e all’assenza di alterazioni della struttura.
- Aspetto rustico, per le dimensioni originali dei tronchi (grandezza, lunghezza) usate per ricavare le travi in legno.
- Spaccature e nodosità tipiche, che rendono questo materiale affascinante per la sua bellezza naturale, un calore senza tempo.
- Leggerezza della copertura, il basso peso specifico del legno è utile nell’edilizia antisismica – riduce il rischio di crollo (la trave lavora autonomamente rispetto agli elementi verticali).
- Isolamento termico ottimale, che limita le dispersioni energetiche e non presenta ponti termici – possiede anche un elevato potere fonoassorbente.
- Facilità di montaggio nelle costruzioni, con velocità di posa in opera e risparmio sui costi e sui tempi di preparazione per il tetto in legno.
- Resistenza al fuoco. Durante gli incendi, il legno rallenta la propagazione delle fiamme, trattenendo il calore meglio di altri materiali.
Le travi in legno massiccio determinano spesso una struttura con tetti in legno a vista, molto apprezzati da chi ama questo materiale e vuole evocare un’atmosfera architettonica del passato.
Il fascino dei tetti con travi a vista dipende anche dalle essenze utilizzate.
Tipologie di legno per la costruzione dei tetti
Per la struttura delle costruzioni in legno si utilizzano spesso essenze come il pino, l’abete, il larice, la rovere o il castagno, la sequoia europea; apprezzate per diversi fattori. Tra le più considerate ci sono l’abete bianco e rosso, che troviamo nei boschi naturali interni o sulle coste, e donano un legname unico per caratteristiche di alta resistenza strutturale, rigidezza, durezza, densità, massa del volume.
Tutti questi legni massicci citati sono dotati della giusta accessibilità per ottenere le lunghezze elevate del tronco. Prediletti per l’intelaiatura degli edifici (travi) o di strutture in legno (gazebo, soppalchi, etc.), forniscono una soluzione affidabile per il supporto strutturale.
Quelli menzionati sono tra i migliori legni per la resistenza strutturale, rinomati in edilizia per la capacità di carico e la loro resilienza. Questa parola, che spesso compare fuori dal contesto edilizio, significa la capacità di un materiale (legno in questo caso) di assorbire energia elasticamente, anche se viene sottoposto a un carico oppure ad un urto.
Scegliere un ottimo legno massiccio per le costruzioni, significa puntare sulla sicurezza per il rapporto resistenza-peso, affidabile per sostenere carichi pesanti e garantire l’integrità strutturale.
In commercio si trova il legno massiccio da costruzione in barre, a sezione rettangolare o irregolare, come tavole per il telaio o altre forme (piccola, media e grossa orditura).
Sarà importante, ovviamente, predisporre un progetto strutturale ben definito tenendo conto di questa materia prima, per evitare problemi legati alle coperture in legno.
Solo degli esperti nella realizzazione dei tetti in legno sono in grado di assicurare standard di sicurezza e design validi.
Il fascino della sostenibilità, le doti del legno massiccio
Da diversi anni è in atto un’azione congiunta in diversi ambiti, per ridurre l’impatto ambientale di molte lavorazioni e aumentare lo sfruttamento di risorse rinnovabili. Per questo motivo, si predilige un materiale ecologico e riciclabile come il legno massiccio, riscoprendo il suo valore secolare nell’edilizia e nei rivestimenti. La sua sostenibilità deriva dal fatto che una struttura o copertura in legno, fornisce materiale riusabile e non inquinante, decisamente prezioso per l’economia del riciclo e la bioedilizia.
Sia le travi sia altre strutture in legno donano una sensazione ambientale originale, uno stile rustico ma elegante, arricchito dalle caratteristiche naturali del legno, che si rivela nella sua parte più segreta del tronco.
Inoltre, da diverso tempo è richiesta la costruzione di tetti in legno bianco o sbiancato, dal fascino particolare nell’interior design. Il legno a vista sempre più spesso viene armonizzato con il colore dell’arredo, anche se di solito il legno massiccio viene apprezzato per le sue tonalità rustiche. Si tratta di scelte estetiche dettate dal gusto personale, che possono variare in molte gradazioni le sensazioni di intimità e naturalezza di un ambiente.
Preventivi tetti in legno massiccio e tetti ventilati
La nostra lunga esperienza in questo ambito, ci consente di trattare diverse tipologie di travi ed essenze per la costruzione di coperture. Dalle travi in legno massiccio alle travi lamellari, assicuriamo lavorazioni a regola d’arte per tetti dalle prestazioni ottime per diverse esigenze.
In particolare, i nostri tetti in legno ventilati assicurano una soluzione adeguata per l’isolamento e il risparmio energetico, l’aerazione, il comfort e la vivibilità della casa.
Realizzare un tetto in legno richiede delle capacità tecniche, fin dalla progettazione e massimamente nell’esecuzione dei lavori edili. Per questo, i nostri esperti General Cover si pongono in ascolto delle diverse richieste e analizzano le condizioni per poter realizzare un tetto in legno con travi. Siamo in grado di predisporre diverse soluzioni, in base alle necessità e budget.
Siamo attivi in vari territori della Lombardia: Milano, Como, Varese, Lecco, Monza Brianza.
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