Umidità di risalita
Umidità di risalita, i segnali per riconoscerla e le soluzioni per bloccarla
Questo tipo di umidità è uno dei più “subdoli” forse, perché arriva dal terreno e si insinua a poco a poco nei materiali delle pareti, causando danni poco visibili nell’immediato. Non è semplice da frenare quando è molto estesa, mentre un’ottima idea è quella di controllare subito i primi segnali per agire in tempo. Vediamo come capire se l’edificio ha un problema di umidità di risalita, al piano terra principalmente, per identificarla. Dopo di che, sarà bene affrontarla efficacemente!
Cos’è l’umidità di risalita e come riconoscerla
L’umidità ascendente va distinta da problemi di umido molto più comuni in casa. È una forma che colpisce le pareti degli edifici e deriva dall’umidità del terreno che risale attraverso i muri. L’acqua del terreno (acqua di falda) dalle fondamenta si insinua nelle mura, attraverso la sua forma umida che penetra nei pori dei materiali strutturali. Con un’azione capillare e costante, l’umidità può minare la stabilità e deteriorare le pareti murarie. Portando con sé i sali del suolo, che risalgono anch’essi attraverso il muro, ne aumenta il deterioramento.
Come capire se si tratta di umidità di risalita
Si riconosce perché attacca i materiali porosi della parete come l’intonaco e il legno presente nei pavimenti e nei battiscopa. Anche questi materiali assorbono facilmente l’acqua, e per questo si potrebbero verificare fenomeni di marciume nel legno umido. Facendo tesoro di questi dettagli, si può notare l’umidità ascendente dalle fondamenta anche per altri danni che provoca.
Umidità di risalita sui muri interni
- Deteriora l’intonaco e la pittura delle pareti, provocandone il distacco.
- Allenta la carta da parati, che tende a staccarsi e rovinarsi.
- Fa comparire sul muro compare macchie scure, umide al tatto.
- Provoca un odore di umidità e di muffa in casa.
- Decomposizione delle parti in legno – battiscopa, listoni del pavimento, infissi.
- Potrebbe farsi notare la formazione di sali sulla superficie interna.
Umidità di risalita sui muri esterni
- La malta può sgretolarsi
- Possono comparire macchie bianche di sale.
Riconoscere i segni
Tra i primi passi da fare, sarà utile capire al tatto se la muratura sia effettivamente bagnata e non sia coinvolto solo l’intonaco (o carta da parati).
Quando si notano delle chiazze, di solito le macchie sono visibili nel punto in cui l’umidità arriva sulle pareti. Nella maggior parte dei casi le macchie arrivano fino a un metro sopra il battiscopa, invadendo la prima parte della parete. In casi più rari, l’umidità sui muri interni può superare questo punto – raggiunge 1,5 metri o più in alto, in alcune circostanze.
Si può valutare l’altezza raggiunta dall’umidità di risalita al piano terra, che dipende da diversi elementi come la struttura di mattoni e malta, e dalla percentuale di evaporazione dell’acqua. Una muratura più porosa permetterà all’acqua di salire più in alto rispetto a una meno porosa.
Bisogna controllare anche se ci siano dei residui. Perché l’acqua del terreno spesso contiene sali che si depositano sul muro quando l’acqua evapora, causando la formazione di bolle nell’intonaco e un residuo sulla superficie bianco e soffice. Potrebbero essere sali solfati, che provocano macchie bianche e incrostate, oppure sali invisibili come nitrati e cloruri che continuano ad assorbire umidità – in questo caso dovranno essere trattati al più presto.
L’umidità di risalita dei muri esterni va considerata controllando i segni del livello raggiunto dall’acqua. Si potrebbe notare lo sgretolamento della malta tra pietre o mattoni, oppure i depositi di sale presenti sulla superficie esterna.
Attenzione a non confondere umidità di risalita, infiltrazione e condensa!
A volte i due fenomeni possono dare luogo a dei dubbi, perché nel semplice controllo delle pareti potrebbero confondersi. Come capire se è umidità o infiltrazione?
È utile far effettuare un’analisi specifica e professionale, adottando un metodo affidabile per distinguere l’umidità di risalita con quella dovuta alla condensa. Bisogna confrontare l’umidità contenuta nella muratura usando due campioni: uno prelevato all’interno del muro in profondità e uno prelevato in prossimità della superficie interna. Se quelli presi all’interno non saranno umidi, allora la condensa superficiale è l’unica causa del degrado.
Un altro metodo è la diagnostica a contrasto con indagini termografiche, che misurano la temperatura di una superficie tramite la radiazione infrarossa emessa; si potranno individuare i ponti termici che peggiorano il problema.
Agire prima dei danni in casa
I segnali non vanno sottovalutati, perché l’umidità ascendente è un problema serio. Se non viene trattata, può portare a problemi strutturali e non solo ai danni sull’intonaco e ai rivestimenti superficiali (che, comunque, sono un costo se bisogna ripristinarli!)
Potrebbe compromettere murature e pavimenti, causare odori di muffa e sgradevoli, intaccando il benessere dell’ambiente. Come la maggior parte delle forme di umidità, anche quella che risale dal terreno non fa bene alla salute, peggiorando alcuni disturbi respiratori.
Potrebbe provocare una maggiore dispersione di calore dalla casa, con conseguente aumento delle spese energetiche.
Infine, la casa sarà considerata poco appetibile per abitarci, e subirà una perdita di valore – sarà difficile da vendere con questo problema in agguato.
Umidità di risalita: esistono rimedi definitivi?
Vediamo qualche suggerimento su come si toglie l’umidità di risalita. Premettiamo che molto dipende dal tipo di problema, e che vanno evitate le soluzioni fai da te. È fondamentale rivolgersi a un team professionale per identificare con certezza e bloccare l’umidità ascendente. Per potersi orientare prima, però, è importante conoscere le varie soluzioni proposte contro questo problema.
Le barriere antiumidità
Molti edifici possiedono una barriera fisica al livello inferiore dei muri di fondazione, uno strato detto “tagliamuro”, per evitare che l’acqua del terreno risalga in questo modo.
Queste barriere antiumidità (DPC – Damp-Proof Course) sono costituite da un rotolo di materiali resistenti all’acqua e impermeabili, che proteggono le pareti e la parte sottostante il pavimento.
Nel tempo, però, queste soluzioni aderenti alla malta cedono e non sono più efficienti. Soprattutto nel caso di vecchie abitazioni o edifici storici, le barriere non riescono a resistere. A questo punto, c’è ben poco da fare per impedire all’acqua di risalire il muro.
Altre volte, i materiali DPC rimangono intatti ma non funzionano bene, perché l’umidità del terreno risale a causa di un difetto di costruzione. Esempi di questo tipo sono gli errori da correggere, come una cattiva impermeabilizzazione delle fondamenta, la presenza di detriti nella cavità della parete o nel vuoto del sottofondo. In altre circostanze il livello del terreno si è innalzato rispetto alle barriere antiumidità.
Infine, se le strutture in muratura sono confinanti con il giardino ci sono delle ulteriori motivazioni per la presenza dell’umidità di risalita continua.
Trattamenti per l’umidità di risalita
Nel caso in cui l’umidità si presenti al piano terra o nel pavimento in modo consistente, si possono provare i trattamenti per le superfici porose. Rappresentano una soluzione efficace ed economica per trattare l’umidità, praticando le iniezioni di materiali isolanti specifici nel muro per impedire che l’acqua penetri nella struttura.
Oltre al rivestimento DPC (barriera antiumidità), quindi, si consigliano trattamenti completi con queste “creme antiumidità” – DPC chimici che rappresentano un’ulteriore barriera nell’intercapedine.
- La crema viene iniettata all’interno di fori posizionati nello strato di malta.
- Si trasforma in un liquido, che penetra nel muro e viene completamente assorbito.
- Quando si indurisce, crea una barriera idrorepellente in grado di respingere l’umido.
Le iniezioni DPC sono efficaci nel trattamento dell’umidità ascendente se vengono installate correttamente e se i materiali contengono un’alta concentrazione di principi attivi. Recentemente, sono stati sviluppati materiali con nanotecnologie per ottenere prestazioni eccellenti: riducono l’assorbimento dell’acqua oltre il 90% sulle opere murarie.
Questo tipo di creme sono considerate utili per prevenire o risanare la situazione compromessa di un edificio esistente. Installare una nuova membrana impermeabile antiumidità nel muro di fondazione significherebbe “smontare” il muro!
Un altro elemento che può contribuire al successo del trattamento è la pittura antiumidità, che si applica nelle case dove si presenta l’umidità di risalita. Si tratta di un tipo di pittura con additivi resistenti all’acqua, che la bloccano da pareti e pavimenti. Potrà essere usata per il rifacimento dell’intonaco dopo le iniezioni, anche per eliminare il vecchio strato che contiene sali igroscopici (che assorbono acqua).
In definitiva qual è il miglior prodotto per l’umidità di risalita? La combinazione tra crema, DPC e pittura. Questo connubio rappresenta un trattamento efficace per respingere la risalita dell’umidità.
Altre soluzioni
Il trattamento DPC può avvenire tramite l’iniezione di una crema o di un liquido all’interno del muro, ma anche con l’impermeabilizzazione con iniezione di malta. È un trattamento simile all’uso delle creme ma utilizza una malta potenziata da sostanze chimiche, immessa tramite fori praticati nella parete. Questa soluzione viene utilizzata quando la costruzione può essere costituita da calcinacci e presenta vuoti all’interno della struttura.
Se i prodotti chimici non sono adeguati, si può pensare ad un sistema di impermeabilizzazione elettro-osmotica. Partiamo dal fatto che l’umidità si propaga tramite capillarità, ossia miliardi di molecole d’acqua, che per risalire si allineano ai principi della carica elettrica: i poli negativi verso l’alto, quelli positivi verso il basso.
In questo procedimento elettro-osmotico, si utilizzano cavi di rame e titanio per installare una piccola carica elettrica nel muro, che inverte la polarità della capillarità. In questo modo trascina le molecole verso il basso, sotto effetto della gravità.
Si tratta di un sistema che agisce sull’umidità di risalita come una soluzione definitiva che non asciuga la parete ma elimina le molecole.
Umidità di risalita: le soluzioni dalle fondamenta
L’impermeabilizzazione, può avvenire soprattutto con la creazione delle intercapedini durante la costruzione – prima che venga assorbita dalle fondamenta e si propaghi fino alle pareti. Alcune soluzioni, inoltre, sono praticabili anche in seguito, in base alla struttura dell’edificio.
Il sistema di staccare l’edificio dal terreno, creando cunicoli aerati prima del pavimento è già noto da secoli – per evitare il vapore acqueo. È stato perfezionato nell’edilizia moderna, con diverse soluzioni, come il vespaio aerato.
Si tratta di un’intercapedine ventilata che migliora l’isolamento del fabbricato dal terreno, evitando la formazione dell’umidità di risalita. Questa camera d’aria può essere realizzata con vari sistemi (vespaio cupolex, igloo, granchio, etc.). Nel cosiddetto vespaio igloo (Iglu’®) si usano dei casseri in polipropilene, casseforme ad incastro per le fondazioni che creano una piattaforma, ricoperta con una gittata di calcestruzzo (soletta). Lo spessore di questa struttura fornisce un corretto isolamento e impedisce all’umidità di risalire.
Bisogna anche considerare il fatto che la creazione di un’intercapedine consente di sfruttare quello spazio per inserire tubazioni, cavi e impianti utili all’edificio.
Come fermare l’umidità da risalita? Specialisti per i trattamenti
Se ritieni che la tua casa abbia un problema di umidità ascendente, devi confermare i sospetti con un parere professionale. Dovrete scegliere specialisti che sanno come diagnosticare l’umidità di risalita e poi trattarla con la migliore soluzione. Dopo le indagini e un’analisi approfondita, gli esperti consiglieranno un trattamento personalizzato sul tuo problema.
Nel caso di ristrutturazioni estese, una ditta edile potrà comprendere dei lavori di risanamento con DPC o altri sistemi. Nelle nuove costruzioni, chiaramente le soluzioni intercapedine antiumidità sono incluse nel progetto edilizio sono incluse nel progetto edilizio.
Puoi rivolgerti alla nostra impresa edile per la ristrutturazione interni e per gli interventi per l’umidità su pareti e pavimenti. Eseguiamo il risanamento di pareti e pavimenti dalle muffe, miglioriamo l’isolamento in casa.
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