Stiferite, alte prestazioni nei pannelli per l’isolamento termico
Quando si parla di Stiferite nell’edilizia, spesso ci si riferisce alla produzione di pannelli in poliuretano espanso rigido, adatti come rivestimenti termoisolanti.
Il nome dell’impresa, il marchio Stiferite, è ormai nell’immaginario il nome stesso dei famosi pannelli per l’isolamento termico. Costituiti da schiuma poliuretanica o da schiuma polyiso, vengono applicati spesso in ambito residenziale per le pareti e le coperture, con delle specifiche tecniche molto definite.
Scopriamo quali sono i modelli più utilizzati, e perché riscuotono successo tra gli installatori dei rivestimenti isolanti.
Stiferite GT
Questo tipo di pannello sandwich è formato da un componente isolante in schiuma polyiso espansa, un materiale che appartiene alla famiglia delle materie plastiche.
Detta anche schiuma poliuretanica di tipo polyiso (PIR), è molto apprezzata per le sue elevate caratteristiche isolanti, che resistono al fuoco. È una schiuma rigida, a celle chiuse, che non marcisce e sopporta le alte temperature (fino a 110 °C).
Come materiale isolante, nei pannelli Stiferite GT, la schiuma polyiso è supportata da un rivestimento presente su entrambi i lati, il GT power insulation facer (Gas Tight triplo strato che dona una bassa conducibilità termica).
Questo tipo di rivestimento gastight dona eccellenti prestazioni isolanti. Qualità che diventano soluzioni per le coperture isolanti dei tetti a falde, ventilati e non ventilati. Il pannello GT È usato per le coperture piane sotto massetto oppure sotto manti sintetici a vista incollati (o membrane bituminose). Si applica anche per il rivestimento di solai, pavimenti e pareti – dall’interno oppure in intercapedine.
Misure e caratteristiche del pannello sandwich Stiferite GT
Solitamente mostra delle dimensioni standard adeguate alle applicazioni, 600 x 1200 mm e uno spessore che va da 20 a 140 mm.
Questi pannelli, inoltre, vengono ricercati anche perché sono prodotti con pratiche “sostenibili”: non intaccano lo strato di ozono, e non prevedono l’impiego di CFC e HCFC. Ogni pannello Stiferite GT viene prodotto con il sistema certificato ISO 9001, ISO 45001 e ISO 14001, e in conformità CE.
Nelle versioni dei pannelli accoppiati, i modelli Stiferite GT 3, GT 4 e GT 5 creano un adeguato isolamento e prima impermeabilizzazione per le coperture piane e a falde. Troviamo in queste versioni il rivestimento Duotwin® Green e una membrana di bitume polimero.
Nel caso sia previsto uno schermo vapore, si può adottare la versione Stiferite GTE, con rivestimenti gas impermeabili di alluminio multistrato e una rete di fibra di vetro.
Stiferite RP
Sempre nell’ambito dei pannelli sandwich isolanti, questa variante è costituita da un’accoppiata “vincente” – ottima per l’isolamento dei soffitti e delle pareti dall’interno.
Lo Stiferite RP è formato da rivestimenti distinti.
- Il pannello isolante in schiuma polyiso espansa rigida (il PIR che abbiamo già visto nel modello GT), sempre dotato della protezione impermeabile Gas Tight triplo strato (rivestimento Polytwin®). Questo lato multistrato esterno, è adatto alla posa rivestimenti interni, per incollaggio.
- Sul lato caldo, in più, mostra uno schermo al vapore integrato, accoppiato ad una lastra di cartongesso sottile (da 9,5 a 12,5 mm di spessore).
Le varie versioni, sono molto apprezzate per creare un sistema isolante delle pareti dall’interno. Un’azione che può avvenire tramite incollaggio, fissaggio meccanico oppure su telaio metallico – consigliato per il rivestimento delle pareti perimetrali e dei soffitti.
Come materiale da rivestimento, il pannello Stiferite RP è progettato per essere applicato in modo semplice, e assicurare ottime prestazioni di isolamento termico negli interni. Isolare dall’interno con schiuma poliuretanica polyiso e lastre in cartongesso, significa:
- creare un sistema ad alta efficienza energetica
- raggiungere la resistenza termica richiesta con spessori più sottili rispetto ad altri materiali
- eseguire un intervento con uno spazio utile ridotto al minimo
- evitare di spendere altri soldi per un intervento che richiede maggiori lavori.
In pratica: un migliore isolamento termico con un minore ingombro.
Misure e caratteristiche del pannello sandwich Stiferite RP
in questo modello variano le dimensioni standard, passando a 1200 x 3000 mm o, su richiesta, 1200 x 2000 mm. Lo spessore va dai 33 ai 153 mm.
È possibile anche richiedere un pannello Stiferite RP_WP costituito dal pannello STIFERITE e una lastra di cartongesso idrorepellente, oppure il modello Stiferite RP_A1 con la lastra di cartongesso incombustibile (classe di reazione al fuoco A1).
Anche il pannello Stiferite RP, viene prodotto con il sistema certificato ISO 9001, ISO 45001 e ISO 14001, in conformità CE.
Stiferite cos’è e perché se ne parla
Ricapitolando, non è il nome di un materiale (come potrebbe sembrare) ma il nome dell’azienda che produce questi famosi pannelli isolanti.
La Stiferite SPA è nata dal 1963 a Pomezia, e poi trasferita qualche anno dopo a Padova, per l’intensa produzione di sistemi isolanti termici in poliuretano espanso rigido. Se inizialmente questo materiale fu usato nella produzione di frigoriferi, fu adoperato presto anche nell’ambito edilizio, per l’isolamento termico degli edifici e per migliorare le prestazioni degli isolamenti industriali.
Fu la prima azienda in Europa ad introdurre questo tipo di pannelli e da allora, ormai, Stiferite è la parola usata come sinonimo dei pannelli di poliuretano espanso!
Nel tempo la Stiferite ha investito su diverse linee di prodotto, sviluppando nuove tipologie di schiume poliuretaniche e pannelli sempre più sofisticati, con materiali per applicazioni specifiche.
Come i rivestimenti in fibra minerale, oppure quelli “gastight” che assicurano nel tempo la stabilità delle prestazioni isolanti. Sono sempre più richiesti i pannelli FIRE B, dalle ottime caratteristiche nella reazione al fuoco.
Oggi, con le esigenze legate alla cura ambientale, negli stabilimenti aziendali vengono adottate le schiume poliuretaniche con espandenti che non compromettono la fascia di ozono (come abbiamo visto nei pannelli GT). Una soluzione che permette il risparmio energetico, e la tutela delle risorse ambientali.
A tal fine, sono state impiegate delle prassi di produzione con un basso impatto ambientale, certificate EPD (Environmental Product Declaration) per il pannello STIFERITE Class S. Cosa significa? Che le risorse impiegate per la produzione del pannello vengono restituite sotto forma di risparmio energetico, già dal primo anno in cui viene applicato e “interagisce” con l’impianto di riscaldamento!
Un vantaggio per i prossimi impegni nell’edilizia: ridurre i consumi energetici e le emissioni di CO2 degli edifici,
In più, Stiferite è un’azienda certificata secondo la certificazione volontaria ISO 14001 che riguarda il sistema di gestione ambientale, e secondo la norma ISO 45001, specifica per garantire la salute e la sicurezza dei lavoratori.
I vantaggi dei sistemi Stiferite
Dopo aver visto in cosa consistono alcuni pannelli di questo marchio, è bene ricapitolare alcuni vantaggi delle schiume “polyiso” adottate.
Come polimeri termoindurenti, con una struttura a celle chiuse:
- non rammolliscono né subiscono trasformazioni causate da assorbimento d’acqua;
- non fondono a contatto con il calore;
- non possono sublimare (passare dallo stato solido allo stato aeriforme / gassoso);
- non si trasformano per compressione (stabilità dimensionale);
- mostrano un basso valore di conducibilità termica (ottimo per l’isolamento);
- sono durevoli nel tempo;
- possiedono leggerezza e spessori ridotti, per limitare i volumi e i pesi nelle applicazioni;
- assicurano sicurezza nell’applicazione per ottime doti meccaniche;
- mostrano inerzia ai più comuni agenti chimici e biologici;
- sono eccellenti per le nuove esigenze di edilizia sostenibile.
In sintesi, molti sono i motivi del successo dei pannelli Stiferite.


