Preventivi per ristrutturazione appartamento
Preventivi per ristrutturazione appartamento: quali scegliere?
Il tuo appartamento ha bisogno di un rinnovo? Se è arrivato il momento di trasformare una vecchia abitazione in uno spazio luminoso e moderno, sicuramente il budget farà la differenza.
Il preventivo dei costi per rinnovare l’appartamento è fondamentale per orientarsi, dopo aver pensato a quali lavori vorresti fare. Perché, a volte, si può riscontare nella realtà che costano di più o di meno di quanto credevi! Vediamo cosa dovrebbero includere i preventivi di ristrutturazione e come richiederli con criterio.
L’idea prima dei costi di un rifacimento interni
Se stai pianificando un nuovo progetto di interior design, può essere utile una mini-guida ai lavori più comuni e i costi medi per la ristrutturazione di un appartamento.
Prima di tutto, bisogna però focalizzarsi su quali sono i lavori “imprescindibili”, per rendere il tuo ambiente come lo desideri – o per aggiungere valore alla tua proprietà se intendi venderla.
Identifica, quindi, i lavori da effettuare:
- vuoi semplicemente cambiare il design e svecchiare l’appartamento – magari cambiando rivestimenti, combinazione di colori, controsoffitti, etc.
- devi rinnovare gli impianti di bagno e cucina, con la sostituzione non solo dei rivestimenti e dell’arredo ma di tubature, sanitari, schema idraulico, etc.
- vuoi potenziare l’efficienza energetica, inserendo nel rifacimento interni anche delle soluzioni per il risparmio energetico, la climatizzazione e il riscaldamento invernale.
- devi modificare gli interni per riorganizzare e rendere più funzionali gli spazi; con opere di demolizione pareti, rifacimento murature e cambiamento d’uso delle stanze.
La differenza nei preventivi per ristrutturazione appartamento la fa proprio l’entità dei lavori. Una volta identificato il progetto di rinnovo, sarà più semplice valutare i costi.
Attenzione a questa fase: nel progettare una risistemazione devi seguire un criterio di fattibilità, che poi va riscontrato con il prezzo. La tua casa deve sicuramente piacerti ed essere comoda da vivere ma ogni modifica deve essere valutata con attenzione. Se, ad esempio, le modifiche strutturali del living si traducono in una riduzione dello spazio per le camere da letto, non sempre potrebbe essere un’ottima idea.
Per questo, è utile un’idea ben ragionata prima di richiedere i prezzi e avviare il progetto di ristrutturazione casa.
Quanto costa ristrutturare un appartamento?
Una volta decisi i lavori da fare, il passo da fare è quello di chiedere il preventivo. Il prezzo solitamente non dipende solo da quanto lavoro deve essere fatto ma anche da quanto è grande. Per questo, spesso nei preventivi per ristrutturazione appartamento i costi sono indicati al mq.
Qual è la spesa da affrontare per rinnovare gli interni? Anche se, come abbiamo visto, molto varia in base al tipo di opere edili e alle superfici, possiamo dare delle indicazioni in linea di massima – sia per i mq sia per i costi complessivi.
Ristrutturazione base
Senza effettuare opere murarie, si esegue di solito il rifacimento rivestimenti (pavimenti e tinteggiatura pareti) e il rinnovo degli impianti di bagno e cucina. Per un rinnovamento “leggero” si parla di un costo basso: tra i 250 € e i 400 € al mq – in base a soluzioni e materiali. La simulazione per un appartamento di 100 mq raggiunge un costo complessivo medio di circa 30.000 €.
Ristrutturazione media
Si eseguono lavori che prevedono trasformazioni murarie, il rifacimento dell’intonaco e dei rivestimenti, nuovi servizi (cucina, bagno), gli impianti elettrici e per la riqualificazione energetica (caldaia, termosifoni). Il costo sale tra i 500 € e gli 800 € al mq. Con queste stime, si arriva mediamente ad un valore complessivo di circa 65.000 € per l’appartamento di 100 metri quadrati.
Ristrutturazione completa
Per un rinnovamento totale, di solito si effettua una riorganizzazione degli spazi (murature) e il rifacimento degli impianti (elettricità, gas, riscaldamento, climatizzazione, etc.), infissi compresi. Il prezzo al mq sale, variando tra i 900 € e i 1.200 € (quando si include qualche soluzione domotica). Complessivamente, il costo ristrutturazione appartamento di 100 mq può arrivare a circa 100.000 €.
Puoi partire da un “lifting” essenziale, includendo solo una nuova decorazione per pareti e pavimenti; oppure investire una somma consistente per un rifacimento completo di ogni stanza dell’appartamento.
Le voci nel preventivo di ristrutturazione
Per quanto riguarda un appartamento, il calcolo dei costi di solito prevede alcune voci principali e altre secondarie, sempre riferite alla manodopera e alla posa in opera.
Un capitolo a parte ce l’hanno i materiali, se non sono a carico del committente, oltre ovviamente ai costi per l’IVA e per altre pratiche accessorie.
Ricapitolando, di solito un preventivo riporta:
- i lavori e le fasi di posa in opera da effettuare;
- il costo delle singole lavorazioni al mq;
- le quantità con il prezzo unitario per i materiali;
- un totale senza IVA e si riporta l’IVA a parte;
- si specifica di regola cosa non è incluso nel lavoro;
- si specificano tempistiche del lavoro, eventuali garanzie e penali previste;
- si include la documentazione necessaria.
Per fare un esempio, riportiamo alcune voci comuni nei preventivi per ristrutturazione appartamento.
- Demolizione pareti tramezzi e smaltimento materiali.
- Ricostruzione della nuova parete.
- Rifacimento cucina.
- Rifacimento bagno con sanitari o senza.
- Demolizione pavimento e smaltimento materiali.
- Posa della nuova pavimentazione.
- Demolizione rivestimenti a piastrelle.
- Posa nuovi rivestimenti murari.
- Risanamento murature e intonaci.
- Tinteggiatura pareti e soffitti.
- Realizzazione nuovo impianto elettrico o messa a norma di quello precedente.
- Rifacimento impianto gas per cottura e riscaldamento, con elettrovalvola.
- Fornitura e installazione impianto termico, caldaia a condensazione, scaldabagno, etc.
- Rifacimento impianto di riscaldamento a radiatori.
- Installazione impianto di climatizzazione – condizionatori.
- Realizzazione controsoffitto in cartongesso (o rifacimento con demolizione del precedente).
- Realizzazione tramezzi cartongesso.
- Forniture e posa di infissi (porte interne, finestre).
- Installazione di un nuovo sistema di illuminazione.
- Lavori di falegnameria (boiserie, scaffalature, armadi su misura, battiscopa, etc.).
Le spese per la progettazione
Sono da considerarsi a parte le spese per il progetto architettonico o impiantistico, elaborato in base alle esigenze.
In alcuni casi, infatti, è necessaria la direzione architettonica dei lavori oltre al coordinamento sui lavori soggetti a sicurezza. Generalmente in un appartamento non si eseguono lavori con progettazione strutturale, dato che non si agisce sui muri portanti, ma se si rivela necessario bisogna considerare anche la direzione sui lavori strutturali.
Serve il permesso di costruire per ristrutturare un appartamento?
Un’altra questione è proprio quella a cui abbiamo accennato parlando della progettazione. Quando si decide di rinnovare un interno, molto dipende da cosa hai pianificato.
Se di solito non hai bisogno di un permesso di costruire per le ristrutturazioni interne, dato che la normativa non li prevede per la manutenzione ordinaria su finiture e impianti. Ossia, tutti “gli interventi edilizi che riguardano le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici o necessari ad integrare/mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti”.
Al di fuori di questi lavori, esistono delle eccezioni o delle ristrutturazioni considerate manutenzione straordinaria.
- Se trasformi la planimetria con modifiche strutturali sugli spazi: es. i tramezzi che demolisci non vengono ricostruiti nel punto originale, chiudi o sposti gli infissi, etc.
- Se devi agire sull’impiantistica, modificando il sistema in modo tale che siano necessari dei permessi. Es. l’impianto di climatizzazione con motore esterno sulla facciata, andrà certificato da un tecnico e dovrà ottenere il permesso del condominio.
- Se il tuo appartamento si trova in un edificio storico o in un’area tutelata, devi verificare i possibili lavori che puoi eseguire e quali sono le restrizioni.
In alcuni casi, sarà necessario presentare una comunicazione di inizio lavori asseverata (CILA) agli uffici comunali preposti, per segnalare l’avvio di opere di manutenzione straordinaria.
Tempi e costi: c’è un collegamento nel preventivo
Quanto tempo richiede la ristrutturazione di un appartamento? Dipende da quanto lavoro c’è da fare, e questo ovviamente incide sul calcolo dei costi. La manodopera sarà impegnata per molto tempo, quando si tratta di un lungo rinnovamento; l’impresa dovrà dedicarsi al cantiere in corso impegnando le risorse e, magari, posticipando altri progetti.
Per ottimizzare il tempo e i costi, in media i lavori dovrebbero durare dalle quattro alle sei settimane se non si effettuano interventi strutturali e impegnativi. Altrimenti, per una ristrutturazione completa possono arrivare a dei tempi dalle otto fino a alle dodici settimane (tre mesi circa).
Tuttavia, la tempistica dipende anche dalle dimensioni dell’appartamento e da eventuali imprevisti durante le lavorazioni (materiali, allacci, posa in opera, etc.).
Il costo per la ristrutturazione completa dell’appartamento
Se vuoi rinnovare totalmente i tuoi interni, puoi effettuare tutti i lavori e giocare sulla riduzione dei costi con un unico intervento.
Nei preventivi per ristrutturazione appartamento, infatti, di solito un “pacchetto completo” presenta una spesa minore rispetto a diverse opere realizzate in tempi differenti – riaprendo più cantieri.
Un cantiere già avviato può predisporre tutti i lavori per: rinnovo di cucina e bagno, posa dei pavimenti e cambio dei soffitti, rifacimento dell’intonaco dei muri, installazione di nuovi impianti elettrici, nuova caldaia e nuovi radiatori. Se sono compresi i lavori strutturali, come abbattere muri e modificare le dimensioni delle stanze, saranno lavori completi che possono trasformare completamente la tua abitazione. Ancora di più se scegli le soluzioni per l’efficienza e il risparmio energetico; dai materiali che possono migliorare l’isolamento della casa agli impianti efficienti che aiutano la riduzione dei consumi.
A questo punto, come abbiamo visto, il calcolo delle spese per la ristrutturazione casa presenta dei piccoli vantaggi. Inoltre, potrai usufruire di un’unica impresa per ogni opera.
Un referente unico, dal preventivo ai lavori
Dovrai parlare con un’impresa edile che possa gestire tutto il lavoro, per evitare di avere più responsabili e disperdere le tue energie. Un referente unico per il prezzo e l’impegno totale ti evita ogni stress e, spesso, aiuta nell’abbassare il costo.
Negli appartamenti lo spazio è limitato, quindi è probabile che un’impresa sia in grado di gestire tutti gli interventi edili. Compresi quelli da concordare con l’amministratore o con i fornitori (elettricità, riscaldamento, gas); oltre alle pratiche burocratiche per le detrazioni fiscali.
Fino al 31 dicembre, infatti, sono presenti ancora sia le aliquote agevolate al 50% del Bonus Ristrutturazione sia le detrazioni fiscali al 65% Ecobonus, sugli impianti e gli interventi di isolamento termico. Bisogna tenere conto del fatto che nel 2025 l’aliquota e i massimali di spesa cambieranno, quindi la consulenza di un’impresa esperta sul tema fiscale è fondamentale.
Il preventivo per ristrutturare l’appartamento
Per affrontare con fiducia i lavori, dovrai affidarti a una ditta edile esperta. La nostra la lunga esperienza nell’ambito del rifacimento degli interni, ci rende un punto di riferimento per questa tipologia di interventi.
Contattaci per parlare del tuo progetto personalizzato, così potremo stimare meglio costi e detrazioni fiscali.
Siamo disponibili per fornire subito preventivi per ristrutturazione appartamento a Milano, Como, Lecco, Monza Brianza e Varese e altri comuni di queste province della Lombardia.
Chiama ai numeri 031 734043 (fisso) 327 2504555 (cellulare)
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