Freno a vapore
Freno a vapore, ecco come regola l’umidità su tetto e pareti
L’umidità è un nemico, lo sappiamo!
Per questo, all’interno dei lavori di rifacimento del tetto o degli interni vengono usati degli isolanti impermeabili particolari: i cosiddetti freni al vapore.
Si tratta di prodotti che regolano l’umidità degli ambienti, con una struttura a tenuta stagna e impermeabilizzante che impedisce il passaggio del vapore acqueo (grande fonte di umidità e condensa!).
Spesso si confondono con barriere al vapore o membrane traspiranti, ma i freni al vapore hanno caratteristiche specifiche.
Perché frenare il vapore su pareti e coperture
Partiamo dalle sue doti, per capire la funzione di un simile sbarramento al vapore acqueo.
I freni al vapore generalmente fermano l’acqua e parzialmente l’umidità di condensa, con una variabilità definita dalla norma UNI 11470: l’indicatore SD è il grado di resistenza di una membrana al vapore acqueo.
Vediamo come agisce tale vapore, e come si può frenare…
- L‘umidità si forma nel momento in cui si l’ambiente non si asciuga al meglio dopo la formazione del vapore. Come abbiamo osservato sempre sui vetri delle finestre, quando l’aria umida e calda degli ambienti interni si raffredda, si genera il vapore acqueo.
- Spostandosi verso l’ambiente esterno più secco, il vapore porta fuori l’umidità ma non sempre tutto fila “liscio”.
- Se l’edificio non è correttamente isolato (infiltrazioni d’aria) si creano delle correnti di aria calda e umida che, spostandosi, generano condensa sulla superficie e la fanno tornare indietro.
- Quando la condensa è abbondante non sempre gli interni o le pareti riescono ad asciugarsi correttamente. L’umidità aumenta fino a far comparire delle dannose muffe o funghi sulle murature (vale anche per i sotto-tetto e le mansarde).
La soluzione alla diffusione del vapore acqueo e alla conseguente umidità, come abbiamo accennato, può essere quella di predisporre un ostacolo.
Lo schermo freno al vapore
Rappresenta un telo o schermo adatto all’isolamento dall’umidità: è una delle membrane traspiranti sintetiche (SMT) più efficienti per regolare il passaggio del vapore.
Viene adottato come perfetta soluzione per le ristrutturazioni di interni e nelle conversioni di sottotetti, perché:
- evita la formazione di condensa tra gli interstizi del sistema isolante (coibente)
- favorisce lo smaltimento della condensa della superficie esterna
- assicura la tenuta dell’aria e scongiura le perdite energetiche
- protegge il materiale isolante termico dal freddo e dal caldo
- mantiene asciutto l’isolante e la struttura su cui viene applicato (parete, tetto).
Il freno al vapore si può impiegare in combinazione con teli da sottotetto traspiranti – impermeabili all’acqua ma non in grado di fermare il vapore.
La traspirabilità è comune a tutti i prodotti relativi a questo settore (barriere, freni, membrane) ma sicuramente i freni a vapore svolgono al meglio la loro funzione quando non sono richieste doti impermeabili totali.
Il freno vapore per proteggere il tetto dall’umidità
Le coperture sono molto soggette alle infiltrazioni e al ristagno dell’acqua, avviando un processo di formazione dell’umidità che può danneggiarle. Le piogge fanno la loro parte, ma anche il vapore acqueo può attraversare la struttura del tetto e contribuire all’umidità eccessiva.
Per tali motivi, si possono approntare in edilizia delle protezioni con delle membrane impermeabili in alto e con uno schermo freno al vapore nella zona sottostante.
La membrana va posta sempre sotto l’isolante termico, e nella parte esterna facilita l’evaporazione dell’umidità che riesce a superare il freno al vapore.
Questa traspirazione è determinante per i tetti in legno, che altrimenti potrebbero marcire utilizzando una barriera vapore dall’isolamento totale.
La bassa traspirazione è adatta al rivestimento interno del coibente, dove lo schermo freno a vapore viene posato nell’intradosso delle strutture in legno.
Il fattore scarsa traspirazione è fondamentale nei tetti di edifici con alte concentrazioni di vapore acqueo come siti industriali, cucine, piscine, etc.
Gli schermi freno al vapore basso-traspiranti sono installati nelle zone fredde, quando aumenta il rischio di condensa interstiziale nella coibentazione.
Le pareti perimetrali e il vapore acqueo
Gli elementi isolanti prefabbricati possono essere già abbinati a membrane e freno vapore, l’importante è sapere dove inserirli. Perché installare un freno al vapore sulle pareti sbagliate, può creare ulteriori problemi.
Di regola, va posizionato tra la muratura e lo strato isolante, dove l’umidità esterna non penetra. È un modo di proteggere lo strato isolante della struttura, e funziona al meglio se si inserisce nelle pareti più fredde (orientate a Nord).
Per ogni posa in opera, infatti, si valutano le condizioni climatiche e di esposizione dell’edificio, oltre alle abitudini (temperature dei sistemi di riscaldamento, generazione fumi, condizionatori d’aria, etc.).
Inoltre, va considerata la presenza di tubazioni o grondaie che possono formare l’umidità di risalita nella muratura.
Ottimo scegliere per le pareti freni al vapore con bassa traspirazione per i sistemi con coibenti poco traspiranti, come nel caso dei pannelli XPS.
Estate e inverno: le stagioni del vapore
C’è da ricordare che per ogni installazione del freno a vapore acqueo, in estate si invertono le condizioni di umidità tra interni ed esterni. Se d’inverno l’ambiente si isola dall’ingresso del vapore nelle zone calde, d’estate l’umidità che sale rende essenziale adottare materiali ad alta traspirabilità.
Bisogna tenerne conto quando si progetta un sistema isolante efficiente in tutte le stagioni, anche in presenza di climatizzatori che raffreddano l’aria. Va eseguita un’analisi sul comportamento dell’edificio a livello termico (calore) e igrometrico (misura della quantità di vapore acqueo).
Tipologie e materiali del freno vapore
Le materie prime con cui viene costruito uno schermo freno al vapore, sicuramente devono essere di grande tenuta rispetto all’umidità. La traspirazione sarà bassa o bassissima, il controllo del passaggio di vapore lascia filtrare solo una minima parte.
Inoltre, il materiale che costituisce lo schermo è solitamente impermeabile all’acqua e con una perfetta tenuta all’aria.
Per mantenere tali standard, i materiali più comuni sono gli strati di protezione in polipropilene termosaldati, abbinati con una pellicola.
Le caratteristiche possono variare, ma generalmente sono presenti modelli di queste tipologie.
- Le lavorazioni del polipropilene multistrato lo rendono stabilizzato e resistente ai raggi UV. Ideale per gli schermi freno al vapore destinati al tetto, utilizzabili sopra il tavolato.
- Un altro punto chiave è la massa: un freno al vapore ad alta grammatura (es. 230 g/m²) presenta doti meccaniche utili per evitare l’usura e resistere agli strappi.
- Altri modelli di schermo freno al vapore possono mostrare tre strati e alte doti di impermeabilità, ma sono sempre dotati di grande leggerezza (es. 120 g/m²).
- La grammatura leggera agevola l’applicazione del freno al vapore a parete oppure sul soffitto, essendo facile da maneggiare nella posa in opera.
- Diversi modelli di freni al vapore permettono un’applicazione sia sul lato interno sia su quello esterno della struttura – tetto o parete.
Per chi cerca soluzioni al top, la gestione dell’umidità non può dipendere solo da una barriera o freno al vapore. Si potrebbero combinare gli isolamenti dell’intercapedine in fibra di vetro ad alte prestazioni con una freno al vapore, membrane resistenti all’acqua, all’aria interna e al vento esterno. Un sistema completo potrebbe ridurre l’ingresso dell’umidità e di penetrazione dell’acqua piovana, mentre consente la giusta fuoriuscita del vapore.
Interventi e preventivi per lo schermo freno al vapore
Ora che la panoramica è più chiara, puoi intuire perché la scelta di questi prodotti diventa essenziale nella coibentazione.
La progettazione di un sistema isolante deve coinvolgere tutti i componenti strutturali, e deve essere fatta con alta professionalità.
È sempre consigliabile rivolgersi a tecnici esperti e ditte specializzate nella coibentazione di tetti e pareti, come General Cover.
Per ogni richiesta di prezzi e modalità di posa in opera del freno vapore, potrai confrontarti con i nostri consulenti.
Il personale tecnico è in grado di valutare la fattibilità di ogni intervento e prodotto, tramite preventivi per il freno al vapore per il tetto o le pareti.
La nostra impresa di costruzioni ti assicura dei referenti informati anche sulle pratiche per la detrazione fiscale sulla coibentazione. La riqualificazione energetica del tetto o dell’edificio con freno al vapore e membrane isolanti, rappresenta in diversi casi una soluzione agevolata dagli Ecobonus e Bonus Ristrutturazione.
Il nostro team cura le richieste del cliente con un servizio personalizzato che comprende:
- Guida alla scelta dell’intervento di membrane e freno al vapore.
- Posa a regola d’arte dei materiali.
- Servizio Assistenza Post Installazione.
Siamo attivi per lavori di realizzazione sistemi con freno al vapore nel territorio lombardo: Milano, Lodi, Bergamo, Brescia, Como Cremona, Lecco, Mantova, Monza Brianza, Pavia, Sondrio, Varese. Anche in Piemonte interveniamo nella posa in opera del freno al vapore a Novara e Verbano-Cusio-Ossola, raggiungendo anche Piacenza e il territorio emiliano.
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