Tetto in legno ventilato: stratigrafiaTetto in legno ventilato: stratigrafia

 

Il tetto è un elemento fondamentale e indispensabile di un edificio poiché permette di ripararci dalle intemperie, dal freddo, dal calore e dagli agenti atmosferici.

Si distinguono diverse tipologie di tetto, quello ventilato e quello non ventilato.

Il tetto in legno ventilato è la migliore soluzione presente oggi sul mercato, in abbinamento al tipo di isolamento previsto per il nostro tetto. La ventilazione offre dei vantaggi che non dipendono esclusivamente dal tipo o spessore di isolante applicato. Nell’articolo cercheremo di spiegare questo valore aggiunto della ventilazione.

Tetto in legno ventilato: stratigrafia. Come funziona

Un tetto in legno ventilato si può definire in quanto tale, quando si distacca il manto di copertura dallo strato isolante permettendo così una circolazione d’aria.

In questa intercapedine di cm. 6-10 tra tegole e isolante vengono generati dei moti convettivi ascensionali, che assicurano un flusso omogeneo e costante, consentono lo smaltimento del calore attraverso il colmo ventilato del nostro tetto.

Il calore del manto di copertura non viene trasmesso allo strato isolante del tetto che viene preservato dal surriscaldamento con vantaggi indiscutibili.

Questa tecnica di posa evita la formazione di condense e muffe che con il tempo tendono a compromettere la tenuta e l’integrità del pacchetto tetto.

A volte anche la struttura portante è coinvolta da questo lento degrado conseguente all’eccessiva umidità e condensa all’interno del tetto.

Dal punto di vista tecnologico, un tetto in legno ventilato presenta dunque, la seguente stratigrafia:

  • Struttura portante;
  • Perline: meglio con trattamento impregnante ad acqua anziché a solvente;
  • Telo freno vapore: fissato con graffette e nastrato;
  • Strato termoisolante: meglio un isolante naturale con lungo sfasamento termico;
  • Telo impermeabile: fissato meccanicamente e nastrato;
  • Listone di ventilazione;
  • Listello porta tegola;
  • Manto di copertura.

Tetto in legno ventilato: stratigrafia. Non è solo una modaTetto in legno ventilato: stratigrafia

Grazie ai moti convettivi ascensionali menzionati prima, aggiungiamo che queste correnti sottraggono una buona parte di caldo che in genere verrebbe trasmesso alle parti sottostanti quindi in casa.

In questo modo – chiamato effetto camino – l’umidità tende a disperdersi mantenendo la salubrità del manto di copertura e degli altri elementi del tetto. Senza ridurre – anzi ottimizzando – il potere dell’isolamento e di tutti gli elementi della stratigrafia del tetto.

Anche se non sei un professionista del tetto, comprendi che con una buona stratigrafia nel tetto ventilato significa che il tuo tetto avrà vita più lunga con meno manutenzione.

Quando l’aria esterna penetra nell’intercapedine attraverso i fori di ventilazione situati in prossimità del canale di gronda, si genera una corrente ascensionale che attraversa la lunghezza della falda fuoriuscendo dal colmo ventilato come elemento di sfiato.

Questo spazio ventilato permette al nostro tetto di essere asciutto e libero di condensa e umidità in inverno mantenendo asciutti tutti gli elementi che compongono la stratigrafia del nostro tetto.

In estate viene potenziato il valore e potere dell’isolante del nostro tetto, impedendo alla cappa di calore di stazionare nell’intercapedine della nostra copertura. Questo naturale ricircolo d’aria che abbiamo progettato ci permette di rimanere più freschi. Se usiamo un climatizzatore ciò significa consumare meno in termini economici.

In altri termini, questo processo permette che la casa rimanga ben calda durante la stagione invernale, e fresca durante l’estate. Grazie all’impiego del suddetto sistema, come si può intravedere l’uso dei climatizzatori potrà essere limitato con il risultato che si avrà un costo in bolletta decisamente basso.

Ma quali sono i vantaggi di un tetto in legno ventilato: stratigrafia?Tetto in legno ventilato: stratigrafia

Facciamo un po’ di chiarezza al riguardo:

  • Riduzione del calore durante la stagione estiva;
  • Smaltimento dell’umidità durante l’inverno;
  • Prevenzione della formazione di condensa;
  • Asciugatura di eventuali infiltrazioni d’acqua;
  • Meno manutenzione e maggior durata del tetto;
  • Tutela della salute degli abitanti.

Analizziamo quest’ultimo aspetto: purtroppo è cosa risaputa che la condensa con il tempo tende a rovinare la struttura e talvolta per poter eludere il problema occorre eseguire lavori di manutenzione.

L’umidità è l’ambiente ideale per la proliferazione di batteri e se non viene eliminata a dovere con le opportune misure, oltre ad apportare danni alla struttura può creare problemi di salute alle persone.

Tuttavia prendere in considerazione la realizzazione di un tetto in legno ventilato i vantaggi di sicuro non si fermano qui:

Visto e considerato che si tratta di un’opera che favorisce il risparmio energetico è possibile beneficiare di incentivi fiscali. Chiunque decida di voler provvedere alla ristrutturazione del proprio tetto potrà beneficiare dello sgravo fiscale portando tutta la documentazione occorrente durante la compilazione della dichiarazione dei redditi.

Fra i vantaggi ecologici non possiamo non annoverare un minore impatto ambientale. Cosa significa? Un tetto perfettamente isolante contribuisce a ridurre drasticamente l’utilizzo degli impianti di riscaldamento o dei climatizzatori in estate.

Le cattive condizioni dell’aria che respiriamo purtroppo è una cosa ormai risaputa ed appurata. Installare dunque, un tetto che consente un uso limitato degli impianti di riscaldamento rappresenta un’ottima soluzione poiché la qualità dell’aria che respiriamo nella zona circostante risulterà più sana e pulita.

Tetto in legno ventilato: stratigrafia. Ci sono svantaggi?Tetto in legno ventilato: stratigrafia

Sicuramente il prezzo non è propriamente basso, indicativamente i costi partono da un minimo di 150€ al metro quadro per arrivare a 200€ al metro quadro, ma considerando il risparmio energetico, l’investimento iniziale sarà per certo ammortizzato.

Un altro aspetto da tenere in considerazione è che non tutte le aziende specializzate in questo settore dispongono degli stessi prezzi di listino, pertanto se l’intenzione è quella di provvedere alla ristrutturazione del tetto in legno ventilato richiedere più preventivi per poi confrontarli tra di loro.

Attenzione a non essere troppo entusiasti del prezzo. A volte un prezzo troppo basso è sinonimo di scarsa qualità dell’operato.

Il tetto ventilato o a freddo se non è fatto in maniera professionale può apportare diversi problemi alla struttura dell’edificio, oltre a rendere l’abitazione più umida, con il tempo la struttura in sé si rovinerà danneggiando gli strati adiacenti.

Se vuoi ulteriori informazioni su tetto in legno ventilato stratigrafia contattaci siamo presenti in Lombardia a Milano, Monza Brianza, Como, Lecco, Sondrio, Pavia, Lodi, Mantova, Cremona, Piacenza, Novara, Vercelli, Biella, Torino, Asti, Alessandria,Verbano-Cusio-Ossola, Varese, Bergamo, Brescia, Verona, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Parma.

 

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