Tetto a padiglione Copertura a padiglione in legno

Una delle coperture più diffuse degli edifici è il tetto a padiglione, meglio noto come “tetto con falde spioventi”.

Costruirlo non è assolutamente semplice perchè bisogna essere altamente competenti e professionali in quanto questo tipo di lavoro richiede accuratezza, dettagli e qualifica per assicurare un servizio altamente professionale e impeccabile.

 

Perchè prediligere un tetto a padiglione?

I motivi possono essere tanti, tra i più importanti possiamo elencare i seguenti:

  • Favorisce il drenaggio dell’acqua;
  • Evita l’accumulo della neve o di detriti e foglie;
  • Si rivela altamente sicuro per montare altresì i pannelli solari o fotovoltaici;
  • Offre maggiore protezione delle facciate dalla pioggia;
  • Permette di coprire qualsiasi tipo di struttura;
  • E’ altamente resistente all’umidità;
  • Per un attico consente di creare maggiore ventilazione e rende l’ambiente molto luminoso;
  • E’ meno invasivo per lo spazio esterno, soprattutto se si costruisce accanto ad un’altra proprietà.

 

Per quanto riguardano gli svantaggi, ce ne sono?tetto a padiglione in legno

Se il lavoro viene eseguito in maniera altamente professionale non subentra alcun genere di svantaggio. Questa tipologia di tetto è la più indicata per ottenere il massimo comfort nell’abitazione interna, sia durante la stagione estiva che quella invernale.

 

Per poter realizzare un tetto a padiglione, gli elementi che occorrono sono:

  • Falda: rappresenta l’elemento imprescindibile del tetto. Per poterla inclinare correttamente occorre calcolare una pendenza ben precisa;
  • Linea di gronda: confluisce l’acqua e trova luogo la grondaia;
  • Una linea di displuvio: si tratta di una linea inclinata di intersezione tra due falde dove scola l’acqua;
  • Linea di compluvio: linea di incontro tra due falde dove l’acqua converge in modo spontaneo;
  • Una linea di colmo: è il bordo superiore della copertura (incontro di due falde del tetto).

 

Tetto a padiglione pendenzaTetto a padiglione

Il tetto a padiglione si differenzia da tutte le altre tipologie di tetto per via della sua pendenza. E’ proprio grazie a questa caratteristica che il tetto a padiglione pendenza offre una maggiore ventilazione, lo scarico di pesi, l’allontanamento quasi immediato delle acque.

 

Solitamente un tetto a falde presenta un inclinazione tra il 30% e il 150%. La percentuale viene stabilita in base al tipo di clima presente. Se l’edificio è ubicato in una zona caratterizzata da un clima asciutto allora la copertura dovrà presentare un’inclinazione del 30% circa, mentre per costruzioni che sono collocate in luoghi predisposti a frequenti nevicate, come le zone alpine, la pendenza potrà arrivare fino al 150% .

Un’errata progettazione della pendenza potrebbe favorire l’accumulo di neve o l’infiltrazione di acqua.

 

Come si può ben intravedere dunque, non ci si può improvvisare per la realizzazione di questa tipologia di tetto, perché il progetto deve essere dapprima accuratamente studiato a tavolino in ogni singolo punto, valutando con il cliente tutte le opzioni del caso per poter trovare poi la migliore soluzione al suo problema, e soddisfarlo a pienamente.

Per poter calcolare correttamente la pendenza bisogna valutare diversi fattori, oltre al clima come menzionato in precedenza, occorre considerare il materiale che si intende utilizzare e l’eventuale utilizzo del sottotetto.

 

E’ doveroso sottolineare che, anche se l’edificio presenta una pianta irregolare, la bella notizia è che si può ugualmente optare per la copertura a padiglione usufruendo di tutti i vantaggi delle falde inclinate, senza andare incontro ad alcun genere di problema.

 

Quando scegliere un tetto a padiglione?Tetto a padiglione

Non sono pochi coloro che consigliano l’installazione di un tetto a padiglione, soprattutto se le condizioni climatiche in determinate zone sono particolarmente soggette a pioggia o a neve. In questi casi questa tipologia diviene la migliore soluzione che si possa considerare per garantire alla struttura non solo sicurezza ma anche stabilità ed evitare probabili infiltrazioni o muffe che con il tempo potrebbero arrecare seri problemi di salute.

 

Anche nelle zone particolarmente fredde viene largamente consigliato perché riduce di gran lunga la dispersione termica, il che si traduce in un buon risparmio energetico in bolletta.

In aggiunta, un tetto di questo tipo raccoglie l’acqua piovana che poi potrà essere impiegata a sua volta per altre finalità come per esempio, l’irrigazione del proprio orto o giardino di casa.

Ma come accennato in precedenza, si può rivelare un ottimo appoggio per i pannelli solari o fotovoltaici e ottenere così energia pulita.

 

Quali sono i fattori che influenzano il prezzo?

E ora andiamo direttamente al nocciolo della questione, ovvero quanto costa realizzare un tetto a padiglione? E’ chiaro che non è possibile fornire un prezzo uguale per tutti, perché alla base ci sono molti fattori da dover tenere in considerazione.

Una cosa è certa: più grande è il tetto, maggiori saranno i costi da sostenere, in aggiunta sia l’inclinazione che la sporgenza giocano un ruolo fondamentale.Linea vita tetto a padiglione

 

Poi c’è da considerare la regione in cui si vive. Se la zona è soggetta a pioggia o ad abbondanti nevicate bisognerà impiegare materiali molto resistenti e robusti per garantire resistenza e durevolezza nel corso del tempo.

 

Al giorno d’oggi per chi desidera realizzare un tetto nuovo o comunque deve ristrutturalo, sono disponibili delle agevolazioni fiscali che permettono di risparmiare un bel po’ di soldi.

Se si posseggono tutti i requisiti allora si potrà ottenere una detrazione che potrà variare secondo del proprio caso.

La detrazione si ottiene per mezzo della denuncia dei redditi. Quando si compila il documento contabile bisognerà illustrare i dati catastali dell’edificio e specificare i costi che si sono sostenuti per rifare il tetto.

 

Per ottenere maggiori informazioni in merito, è consigliabile rivolgersi quanto prima ad un addetto ai lavori del proprio Comune di residenza o regione. Il consulente spiegherà in maniera dettagliata tutto ciò che bisogna fare per poter richiedere la detrazione fiscale.

 

Linea vita tetto a padiglione

Realizzare un tetto a padiglione fai da te non è mai la giusta soluzione perché potrebbe rivelarsi molto pericoloso se non si hanno le giuste competenze in materia e soprattutto le giuste attrezzature.

Chi ha mai sentito parlare di linea vita tetto a padiglione alzi la mano! Ebbene, si tratta di un sistema anticaduta che viene installato sopra la copertura in maniera tale che gli operatori possano lavorare in totale sicurezza e tranquillità.

 

La linea vita è un sistema che è composto da due punti fissi di ancoraggio e da un cavo di acciaio inossidabile messo in tensione, al quale si correlano i dispositivi di protezione indossati a loro volta  dai lavoratori.

Il funzionamento del sistema è molto semplice: una volta che il sistema è stato perfettamente installato e collaudato i lavoratori potranno procedere al proprio lavoro ad alta quota. In caso di caduta accidentale, l’operatore sarà protetto da ogni sorta di pericolo perché la linea vita garantisce il sostegno della persona che si ritroverà sospesa in aria ma salva.

 

Realizzare un tetto fai da te non è assolutamente un intervento che si può fare a cuor leggero, al massimo si possono eseguire piccoli lavori come la sostituzione di qualche tegola, l’aggiunta di materiali impermeabilizzanti, anche se bisogna ugualmente stare molto attenti e possedere la giusta imbracatura di lavoro, altrimenti è meglio lasciar perdere e affidarsi a mani esperte con comprovata esperienza.

Tetto a padiglione in acciaiotetto a padiglione dwg

 

Le strutture portanti possono essere realizzate in tre diversi tipi di materiali e la loro funzione è sempre una: sostenere il nuovo tetto. I materiali dunque, che si possono prediligere sono:

  • In cemento;
  • Legno;
  • In acciaio.

 

Quale scegliere dei tre? Vediamoli nello specifico per poter avere le idee chiare al riguardo.

 

Il legno

Utilizzare il legno per la struttura portante della copertura ha i suoi vantaggi: si rivela un ottimo isolante termico (il vantaggio lo si ottiene sul risparmio energetico sia in inverno che in estate), riduce o elimina del tutto l’umidità, inoltre ha la capacità di essere un ottimo isolamento acustico.

Oltre a queste caratteristiche che vanta, il legno ha anche una resa estetica molto piacevole.

 

Il cemento

Il vantaggio è che è molto veloce nell’installarlo, ha una lunga durata rispetto al legno, si rivela resistente e costa poco. Tra gli svantaggi tuttavia, occorre menzionare che questa tipologia di materiale non è valida dal punto di vista di isolamento termico. Infatti questo materiale ha la predisposizione di diventare molto caldo in estate. Il calore che si accumula durante una giornata di sole nei periodi estivi, non riesce a smaltirsi durante le ore notturne e il risultato è che invade il vano sottostante rendendolo particolarmente soffocante duranti le notti estive e molto rovente durante le giornate.

Per poter risolvere tale dilemma, si potrebbe optare alla coibentazione del tetto, ma è chiaro che il costo lievita.

La soluzione più consona in questo caso, sarebbe di focalizzare l’attenzione verso un altro materiale, come per esempio, l’acciaio.

 

L’acciaiotetto a padiglione pendenza

Si installa molto velocemente ed è molto resistente alle intemperie.

In architettura l’acciaio molto spesso è utilizzato con funzione prettamente decorativa, basti pensare alla realizzazione di ascensori, rivestimenti interni, facciate, parapetti, corrimano, ecc. tuttavia negli ultimi anni a questa parte, molte aziende edili hanno deciso di focalizzarsi su questo materiale perché i benefici che si possono trarre sono molteplici: il requisito essenziale come detto in precedenza è la sua resistenza.

 

Motivi per prendere in considerazione la realizzazione di un tetto a padiglione in acciaio:

 

  1. Massima aspettativa di durata

Purtroppo è noto a tutti che gli agenti inquinanti in aria sono moltissimi, pertanto si rende assolutamente indispensabile utilizzare materiali resistenti alla corrosione. Uno di questi è rappresentato proprio dall’acciaio.

 

  1. Minima manutenzione

Rispetto al legno, la manutenzione per l’acciaio è davvero minima. Perchè? Il motivo è abbastanza semplice: visto e considerato che questo materiale è molto resistente alla corrosione e in aggiunta la superficie è liscia, ecco che non occorrerà provvedere alla manutenzione spesse volte. Appare chiaro dunque, quanto sia importante considerare tale aspetto in fase progettuale di un edificio.

 

  1. Peso ridotto

Grazie alle sue prestazioni meccaniche, l’acciaio è utilizzato con spessori molto più bassi rispetto ad altri materiali. Di conseguenza, il suo peso sarà leggero e il prezzo d’altro canto, sarà di gran lunga più basso rispetto all’utilizzo di un altro materiale.

 

  1. Resistenza al fuoco

Diversi studi eseguiti poco tempo fa hanno appurato che l’acciaio presenta ottime proprietà quando è sottoposto ad incendi.

 

C’è da fare una piccola considerazione: l’acciaio contrasta l’umidità che tende a formarsi sotto il rivestimento. Se si opta per questa tipologia di materiale non occorrerà installare una struttura portante ventilata.

 

Per chi desidera una progettazione di tetto padiglione dwg deve affidarsi a chi della propria passione ne ha fatto un lavoro vero e proprio. Rivolgendosi ad una ditta specializzata nel settore si potrà ottenere il risultato sperato e desiderato.

 

In conclusioneTetto a padiglione in acciaio

La forma del tetto è fondamentale per una abitazione. Al giorno d’oggi è possibile scegliere tra un’infinità di forme, ma oltre all’aspetto estetico occorre ponderare anche quello funzionale e pratico in maniera tale da ottenere il miglior comfort in assoluto all’interno di un’abitazione. Con questo accorgimento andiamo a ridurre il consumo energetico, sia in vista della stagione estiva che invernale.

 

Il tetto deve proteggere l’abitazione e i muri da influssi atmosferici. Deve resistere a pioggia, umidità, al vento, freddo o caldo.

Tanti sono i materiali che si possono utilizzare per la copertura, ma affidarsi ad una ditta specializzata in tal senso, è la migliore soluzione che si possa considerare per far si che il tutto venga svolto a norma di legge e che ogni opera d’arte sia realizzata nella maniera più professionale possibile.

 

A seconda della costruzione, del tipo di materiale utilizzato, la nuova realizzazione di un tetto o la ristrutturazione dello stesso richiede la messa in atto di un progetto. Tale progetto deve essere accuratamente studiato senza lasciare nulla al caso.

Nessun tetto è uguale all’altro, pertanto ogni lavoro verrà eseguito a sé ma di sicuro il risultato sarà garantito.

General Cover  anche per la realizzazione di tetto a padiglione si conferma un solido punto di riferimento in tutto il territorio di Milano, Monza Brianza, Como, Lecco, Varese, Bergamo, fornendo al cliente soluzioni personalizzate e su misura.

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