Grondaie in rame
Grondaie in rame

Il rame è elegante in qualsiasi contesto: urbano, marino, montano, si accosta molto bene con i materiali edili più comuni come ad esempio, la pietra, il mattone, il vetro e il legno.
Ma il rame è anche il materiale ideale per le gronde, scossaline e pluviali.
Molti sono i vantaggi che si possono ottenere per chi sceglie le grondaie in rame:
- materiale altamente resistente
- durevole nel tempo
- non teme l’ossidazione
L’unico svantaggio di questo materiale è il suo prezzo. Infatti rispetto agli altri materiali, il rame per le sue notevoli qualità presenta un prezzo non accessibile proprio a tutti. Se poi a questo si aggiunge anche il lavoro di installazione eseguito da personale specializzato è chiaro che si avrà ulteriormente un costo aggiuntivo.
La grondaia è un elemento architettonico indispensabile nell’arredo di tetti e facciate e in particolar modo per la perfetta funzionalità dell’edificio.
Le grondaie presenti sul mercato sono molteplici e scegliere quelle che fanno al proprio caso a volte si rivela molto difficile.
Dal punto di vista della funzionalità i materiali sono generalmente equivalenti, a parte la durabilità.
Generalmente si utilizzano le grondaie in pvc o metalliche quando il tetto di casa si trova a grande altezza, mentre per le costruzioni più basse, solitamente si tende ad utilizzare lattoneria in rame perché dal punto di vista estetico sono migliori.
Grondaie in rame: caratteristiche
Le più comuni grondaie in rame sono strutturate in modo da riuscire a raccogliere e di conseguenza ad incanalare l’acqua in maniera veloce ed efficace verso i pluviali di scolo. La scossalina in rame fa parte di tutto il sistema di raccolta e convogliamento dell’acqua verso in canale in rame.
Per quanto riguarda le dimensioni, possono variare in base alla distanza tra i tubi pluviali. Infatti maggiore è la distanza tra i tubi pluviali dagli angoli degli edifici, maggiore sarà il loro diametro.
Al giorno d’oggi tuttavia, sono molte le persone che scelgono le grondaie in rame. Esse infatti hanno una lunga durata nel tempo e grande resistenza. Addirittura possono durare anche 100 anni se mantenute a regola d’arte.
Sono resistenti alle intemperie e difficili da danneggiarsi.
Un’altra caratteristica peculiare del rame è che non arrugginisce e di conseguenza non necessita di un’accurata manutenzione periodica a differenza invece delle altre grondaie realizzate con altri materiali.
Per quanto riguarda il lato estetico invece, esse si adattano a qualsiasi tipologia di abitazione, presentano un design elegante e raffinato. Si rivelano sicuramente, le più eleganti e prestigiose in commercio.
Per la propria casa, dunque, si può spendere qualcosa in più, ma bisogna valutare se ne vale davvero la pena.
E’ chiaro che se vogliamo installare grondaie in rame in una casa che intendiamo vendere, di sicuro non vale la pena spendere tanti soldi. Quindi prima di effettuare la scelta del materiale da installare è fondamentale pensarci bene.
Lattoneria in rame: manutenzione
Dal momento che lattoneria in rame e pluviali possono ostruirsi facilmente, è bene di tanto in tanto eseguire un controllo accurato.
Controllare che al loro interno non siano presenti fogliame, nidi o quant’altro possa ostruire il deflusso dell’acqua. Per prevenire tale problema è bene sistemare all’imbocco un filtro a griglia o in alternativa un ferma-foglie.
Nel caso invece, siano già intasate, è fondamentale procedere immediatamente alla rimozione delle ostruzioni aiutandosi con attrezzi lunghi e maneggevoli. Ovviamente tale procedura deve essere fatta sempre e comunque da personale specializzato nel settore.
Grondaie in rame: installazione
Per quanto riguarda il montaggio, le grondaie in rame richiedono più tempo rispetto agli altri materiali, dunque maggiore è il lavoro, maggiore è il costo d’installazione.
A causa del loro peso avranno bisogno di un rinforzo maggiore.
Tenere in considerazione che per questi elementi di supporto compreso tutti gli accessori di montaggio si dovrà utilizzare il rame.
Il rame è il metallo che l’uomo usa da più tempo, sono stati trovati dei reperti in rame del 3500 a.C. Che il rame fosse usato da millenni lo riscontriamo nella testimonianaza arrivata fino ai nostri giorni per mezzo del ritrovamento avvenuto sulle Alpi dell’uomo (noto come Ötzi), rinvenuto dallo scongelamento dei ghiacciai. Questu’uomo datato 3.200 a.C. aveva con se un’ascia con la punta in rame puro al 99,7 %

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