Legno lamellare per tetti

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Legno lamellare per tetti

Legno lamellare per tetti e coperture

La bellezza di una copertura in legno non ha tempo, e sappiamo bene quanto effetto abbia su di noi alzare gli occhi in un edificio e trovare travi e arcate.

Eppure, ad oggi molti tetti in legno sono costruiti con una particolare tipologia di legname, detta lamellare. Vediamo perché questo materiale è sempre più diffuso, sia nelle coperture di edifici residenziali o pubblici, sia nella costruzione di mansarde e soffitti. Le sue caratteristiche fanno la differenza!

Cos’è il legno lamellare e come si produce

Intanto, partiamo dal fatto che non è il classico legno ricavato dal tronco. Il legno lamellare è un materiale composito prodotto tramite l’unione di tavole di legno classificate per uso strutturale.

Per comprendere meglio, è composto da lamelle di legno, ossia assi o tavole, incollate tra loro a caldo con colle durevoli, resistenti agli agenti atmosferici e all’umidità.

Le lamelle vengono pressate tramite una pressa idraulica meccanizzata e, per le applicazioni esterne, si utilizza un trattamento particolare. Ad esempio, le travi in legno lamellare per esterno sono trattate con un impregnante che, penetrando nelle fibre del legno, lo rende ancora più resistente agli eventi atmosferici, oltre ad esaltare le sue venature.

Nasce così un materiale strutturale in legno, costituito da strati di legname uniti in modo che tutte le venature siano parallele all’asse longitudinale.

È importante sottolineare che il legname essiccato, prima di essere incollato, viene stabilizzato a livello di umidità. Va controllato nel grado igrometrico, con un misuratore che determina i valori massimi e minimi (di solito tra 8% e 14%).

La produzione comprende di solito 4 fasi

  • Essiccazione e classificazione del legname (è raggruppato in base alla qualità).
  • Unione delle assi di legno per formare lunghe strutture.
  • Incollaggio degli strati – per diventare strutturale subisce l’incollaggio a pressione.
  • Finitura – lavorazione in base alla destinazione d’uso.

Nella fase in cui si creano le lunghezze, il legname può essere giuntato a pettine o in altro modo, e poi preparato a ricevere le colle o sostanze adesive, spesso resine strutturali o materiali termoindurenti. Quando le resine vengono applicate al giunto tra le tavole e sottoposte a pressione, induriscono e rendono il lamellare dotato di caratteristiche di resistenza notevoli.

Per ottenere un ottimo legno lamellare per tetti in questa fase bisogna fare la giusta scelta del tipo di colle utilizzate. Dovranno donare robustezza ma essere anche fonte di impermeabilità e resistenza al calore (essenziali all’aperto).

La pressione va controllata nella sua forza e a livello di tempi, perché deve creare lo strato perfetto per travi lamellari valide. Di solito si applica una pressione di un giorno (24 ore), valutando bene la posizione simmetrica delle tavole di legno.

È dopo questo momento che il legname sarà tagliato a misura, piallato liscio e pulito: preparato per l’applicazione di altri trattamenti. Ogni intervento è pensato anche in base al fatto che le travi lamellari saranno dritte o curve, per esterno o interno.

La levigazione finale renderà l’aspetto desiderato, a volte con angoli arrotondati, per un impatto estetico migliorato nelle finiture. A volte si riempiono i fori dei nodi con lo stucco, si applicano altri sigillanti oppure si trattano con impregnanti e sostanze, a cui abbiamo accennato, adatte al legno lamellare per tetti.

Quali essenze si usano per ottenere il lamellare

Questo materiale viene prodotto di solito da un’ampia varietà di specie come l’abete Douglas, l’abete rosso, l’abete bianco e l’abete canadese (tsuga occidentale o hemlock). Si utilizzano anche il larice, il pino e, talvolta, il castagno e il rovere.

In alcuni casi si mantiene lo stile originario dell’essenza, in altri subisce un trattamento di spazzolatura per esaltare venature e nodi; oppure un effetto sbiancato come per i tetti in legno bianco.

Legno lamellare per tetti

Legno lamellare per tetti

Un legname per coperture e grandi costruzioni

Come elemento strutturale, il legno lamellare può dare vita a travi e pilastri di qualsiasi dimensione e forma. Può essere personalizzato come elemento dritto, curvo, ad arco e rastremato, tagliato su misura in base alle esigenze.

L’unione artificiale di tre o più legnami, trattati in questo modo, consente di ottenere dei profili di dimensioni maggiori rispetto a quelle ricavabili dagli alberi, in natura. Un vantaggio per la realizzazione di travi per le grandi strutture.

Ecco perché il legno lamellare per tetti rappresenta una soluzione quando si progetta una copertura: dimensioni adatte, resistenza durata.

A proposito, in molti si chiedono quanto dura un tetto in legno lamellare: anche 50 anni! È necessario selezionare materiale di qualità, procedere con la posa in opera corretta e con la giusta manutenzione del tetto periodica.

 

La sua durata è legata alla grande resistenza agli agenti esogeni. Cosa succede se il legno lamellare si bagna? Si asciuga! Si può costruire un tetto in lamellare in modo affidabile, perché anche se viene esposto all’azione diretta della pioggia, di regola si tratta di un elemento che non assorbe l’acqua. Non è soggetto a degrado o marcescenza, perché nel legno lamellare per tetti, la presenza di fibre interrotte è limitata – sono quelle, presenti nel lego massello, che agevolano l’assorbimento della pioggia verso gli strati interni. L’umidità aumenterà nella superficie del legno, senza andare in profondità.

Chiaramente, si parla di un’esposizione degli elementi lamellari all’acqua limitata nel tempo, ossia per alcuni giorni. Nel caso in cui la copertura in legno lamellare subisca pioggia intensa e continua per settimane, bisogna assicurarsi un controllo e una manutenzione successiva all’evento.

Le caratteristiche del legno lamellare nelle coperture

Tornando alla differenza con il legno massiccio, il lamellare è maggiormente adatto a creare delle coperture per diversi motivi.

  • Le travi lamellari si installano in modo sicuro per le loro qualità strutturali, con ottime prestazioni meccaniche della trave (sezione più alta che larga).
  • Sono dotate di migliore stabilità dimensionale; non si espandono né contraggono nel tempo, evitando la distorsione del legno massello.
  • Sono travi più resistenti a fessurazioni e spaccature, grazie alle doti del legno massello.
  • Permettono la costruzione di elementi con forma e dimensione desiderate, senza i limiti delle grandezze del tronco naturale.
  • Presentano una lunghezza modulabile, senza dover più valutare i limiti legati all’età del tronco e alla particolare essenza del legno massello.
  • L’aspetto è maggiormente omogeneo, senza nodi e fessurazioni; presenta un vantaggio per l’aspetto uniforme.
  • Possiedono proprietà antisismiche dovute alle doti di elasticità, leggerezza e resistenza meccanica; assorbe le sollecitazioni e sopporta le deformazioni.
  • Il materiale è sostenibile perché crea un buon isolamento termico, è un legno a basso impatto ambientale, riciclabile.
  • Le travi lamellari possiedono un’alta resistenza al fuoco, perché durante gli incendi si carbonizzano lentamente le lamelle esterne, proteggendo la struttura più interna.
  • Con il carico inferiore sul tetto, il lamellare permette una costruzione versatile per l’architettura.

Inoltre, il legno lamellare per tetti può abbinarsi ad altre strutture nel tetto perlinato, dando vita a progetti personalizzati di grande valore, estetico e strutturale.

Legno lamellare per tetti

Legno lamellare per tetti

Quando usare il legno lamellare? Design e struttura nelle coperture

In fase di costruzione o ristrutturazione del tetto questo tipo di legno strutturale viene impiegato in diverse coperture. Da quelle leggere per gazebo, casette in legno e soffitti, alle coperture più impegnative per case private o locali pubblici, capannoni, scuole, centri sportivi e così via.

Provenendo dal legno naturale, il lamellare mantiene il fascino di questo materiale mentre permette costruzioni sempre più ardite grazie alle doti di resistenza e durata nel tempo.

Ad esempio, alcuni edifici famosi sono stati ricoperti di legno lamellare per tetti come l’architettura della prestigiosa cantina Bodegas Ysios nella Rioja (Spagna), ad opera dell’architetto Santiago Calatrava. Le travi lamellari, situate a diversi livelli e poi rivestite di alluminio, creano un effetto unico “ondulato” che richiama i tetti a onde e le montagne circostanti.

Altre strutture possono presentare un design più semplice, come nel caso dei tetti a due falde tradizionali, con capriate in legno lamellare; oppure con una linea che ricorda una grande tettoia in legno e vetrate laterali, per un impatto scenografico.

Dal punto di vista strutturale, le doti di leggerezza e flessibilità del lamellare nelle zone sismiche, sono ben esemplificati dagli edifici costruiti in Giappone. Come il Kibi Kogen N Square a Kibichuo, in cui le travi lamellari sovrapposte sono un punto focale del progetto.

L’architetto è Kengo Kuma, anche autore del progetto “Welcome, Feeling at Work” previsto per la città di Milano (Parco Lambro) come simbolo di sostenibilità nell’architettura più innovativa – a differenti altezze e giardini pensili sulla copertura. Tra i materiali utilizzati, nella struttura principale e sugli sbalzi esterni si utilizzano anche travi lamellari.

Sempre parlando di innovazione, a volte si sente parlare di microlamellare, un legno diffuso in nord Europa – meno da noi.

Costruire un tetto in legno lamellare

Se desideri un preventivo completo per la realizzazione di una copertura in legno, puoi rivolgerti alla nostra impresa edile. Siamo esperti nella realizzazione  di tetti di legno e soluzioni personalizzate anche con un tetto in legno lamellare ventilato oppure il tetto mansardato.

Se ti domandi quanto costa al metro quadro un tetto in legno lamellare, oltre ai prezzi del legname dovrai includere i costi di manodopera per la posa e del progetto per la copertura lignea.

Parlando solo delle travi lamellari, possono avere un costo variabile tra i 500 e i 1200 euro al metro cubo, in base all’essenza e alla qualità. L’intero progetto, comunque, va valutato con costi dettagliati per finiture, posa in opera e altre soluzioni per l’isolamento della copertura.

Per questo, ti invitiamo a contattarci per un preventivo personalizzato!

Possiamo realizzare il tuo progetto, comprendendo il disbrigo delle pratiche per le detrazioni fiscali sul rifacimento del tetto e degli interni.

Realizziamo opere in legno lamellare per tetti e coperture a Milano, Como, Lecco, Varese, Monza Brianza e altri comuni della Lombardia.

 

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