Tetto mansardato
Tetto mansardato, come creare o rinnovare un ambiente
Creare una mansarda spesso è il modo più elegante e pratico per aggiungere uno spazio in più in casa. Non solo potrà cambiare il tetto dell’abitazione ma potrà diventare un ambiente completamente arredato. Vediamo quali sono i progetti più adatti per realizzare una mansarda secondo regole tecniche e normative.
Trasformare il tetto in mansarda
Partendo dalle basi vediamo cos’è un tetto mansardato.
Si tratta di un progetto di ampliamento dello spazio sottotetto, possibile quando si tratta di un tetto con una o due falde su ciascun lato. A volte la parte superiore è piatta, e questo tipo di tetto è caratterizzato di solito dalla presenza di abbaini nelle architetture francesi – il termine deriva proprio dall’architetto Mansart, ecco perché si dice mansarda!
Tornando al nostro tetto, creare una mansarda è un modo per aggiungere spazio alla casa costruendo di fatto un piano in più nello spazio del sottotetto. Se anticamente i lavori per la stanza nel sottotetto erano limitati alla pavimentazione, per ricavare uno spazio di deposito in più, oggi questi ambienti possono diventare parte dell’abitazione tramite un design e degli impianti appositi.
Una conversione apre numerose possibilità di aggiungere spazi preziosi: camera da letto, studio privato per lo studio o lo smart working, sala giochi, una palestra domestica e così via.
La progettazione della mansarda diventa un’occasione anche per dare vita alla creatività.
Quando si può trasformare il tetto in mansarda
Se la casa non è abbastanza grande per tutta la famiglia o per i tuoi inquilini, questa idea sarà il modo migliore per ottenere il massimo spazio. La trasformazione del tetto in mansarda, però, deve rispettare alcuni criteri se vuoi renderle il tetto mansardato abitabile. In questo caso, le pareti e l’altezza massima del tetto devono rendere agevole il passaggio delle persone.
L’ampliamento del tetto con una soffitta abitabile richiede in genere un permesso di pianificazione perché comporta modifiche significative alla struttura del tetto.
Come si fa a capire se una mansarda è abitabile?
Bisogna riferirsi alla normativa in vigore (DM 5 luglio 1975), che definisce dimensioni minime interne per ottenere l’abitabilità.
- Deve presentare un accesso facilitato e un’altezza minima di 2,70 metri del sottotetto per rendere gli ambienti vivibili (camera, bagno, cucina, etc.).
- Può essere di 2,40 metri di altezza nel caso in cui la mansarda serva a creare locali di servizio (disimpegno, bagno, deposito).
- Le regole possono variare in base a regole regionali; ad esempio una deroga per i comuni montani sopra i 1.000 metri s.l.m. rende l’altezza degli ambienti abitabili di 2,55 metri.
- Deve essere dotata di giusta aeroilluminazione: finestre verticali o abbaini per il passaggio di luce e aria; superficie finestrata apribile non inferiore a 1/8 della superficie del pavimento.
- Il solaio di calpestio deve essere praticabile (praticabilità strutturale) e il pavimento deve essere robusto.
- Presenta impianti e servizi igienici che devono rispettare la conformità prevista.
Quando si decide di creare un cambio d’uso bisogna sapere bene che differenza c’è tra sottotetto e mansarda, e che differenza c’è tra tetto e soffitto, per capire ancora meglio se il progetto del tetto mansardato è fattibile.
- La mansarda è abitabile, perché soddisfa i requisiti richiesti. È ricavata sotto le falde del tetto, deve avere come abbiamo alcuni requisiti. Viene considerato un locale A/2, che rientra negli immobili abitabili civili.
- Il sottotetto, detto anche soffitta, è la zona non abitabile. È un locale posto all’ultimo piano, che rientra nella categoria catastale C2 non abitabile (non fa parte della categoria A/2 come la mansarda).
Serve il permesso di costruire?
Per la normativa in vigore, la differenza da fare è in base al tipo di intervento che vuoi eseguire.
Nel caso della manutenzione del tetto con una mansarda da restaurare (risanamento conservativo), l’edilizia non necessita di permessi particolari. Dovrai mantenere la funzionalità del tetto mansardato, rispettando gli elementi formali e di struttura presenti.
Nel caso di un cambio di destinazione d’uso, quindi una trasformazione del sottotetto in mansarda, allora la questione può essere più complessa.
- Si può mutare la destinazione d’uso se non ci sono modifiche strutturali. Gli elementi sono compatibili a quelli presenti, sempre in accordo con le norme urbanistiche (consolidamento, ripristino degli elementi costitutivi, rinnovamento impianti, etc.).
- Se, invece, i lavori di trasformazione comprendono un vero rifacimento del tetto, con nuovi impianti e modifiche strutturali (pareti divisorie, riorganizzazione spazi, ingrandimento finestre, etc.), tutto cambia. Il lavoro per la mansarda viene considerato come una ristrutturazione edilizia. In questo caso bisogna presentare al proprio Comune una richiesta per il Permesso di costruire oppure una SCIA – dipende dalle condizioni e serve una consulenza esperta.
In alcuni casi, quando è possibile, conviene fare dei lavori di ampliamento per alzare il tetto, ottenendo nuovi ambienti già ancorati all’edificio esistente. Non si devono affrontare costi di fondazione o scavo terreni. È importante che la casa non sia in un centro storico, dove si può ricavare un tetto mansardato ma non alzare il volume della copertura.
Creare una mansarda in legno
Questo tipo di spazio è storicamente associato ai tetti in legno a falde, all’interno dei quali si ricavavano le mansarde. Il fascino di una copertura in legno ancora oggi invita a sfruttarla al massimo, sia con le travi a vista per un effetto architettonico eccellente, sia per ricavare nell’ampio spazio sovrastante un tetto mansardato – massimizzando lo spazio e l’altezza libera.
Le pareti libere su tutti i lati si possono utilizzare per ricavare un ambiente già pronto; al contrario di altri casi, in cui nei sottotetti si devono creare ex-novo pareti verticali, o quasi, e un tetto piano.
L’intelaiatura dei tetti di legno consente di utilizzare il sottotetto esistente, ma bisogna controllare al meglio le condizioni statiche: pilastri, travi portanti, arcarecci, infissi, e così via.
Il fattore statico incide in questi lavori; per esempio, se il pavimento è in legno dovrà essere rinforzato per consentire il calpestio. Un tavolato in legno storico può presentare dei problemi strutturali, e quindi nel progetto della mansarda bisogna valutare il suo rifacimento. In altri casi serviranno dei rinforzi per supportare pilastri e travi portanti. Se sono presenti dei problemi di questa natura, in alternativa puoi realizzare un soppalco in legno – dopo la demolizione del solaio. A livello di arredo, poi, sarà necessario prevedere infissi particolari, specialmente per l’isolamento e l’efficienza energetica.
Al di là dei lati tradizionali di un tetto mansardato in legno, in un progetto si possono includere le nuove tecnologie per gli impianti del bagno, illuminazione, wi-fi o altre tecnologie. Questo è solo uno dei modi per rendere il progetto su misura per la tua casa e il tuo stile di vita.
I pro e i contro di realizzare un tetto mansardato
I vantaggi di una mansarda, rispetto ad altri tipi di conversione del sottotetto, si possono riassumere in due “pro”: ricavi uno spazio, e lo puoi arredare.
Altri tipi di conversione del sottotetto possono dare l’effetto di una stanza nel tetto, ma la mansarda possiede caratteristiche che la rendono abitabile.
Se hai un tetto tradizionale, la mansarda è l’ampliamento più logico. Inoltre, questo investimento aumenta il valore di mercato della proprietà, anche del 20%.
I “contro” possono essere dati dal costo e dal tempo per i lavori di trasformazione. La conversione del tetto in mansarda, in pratica richiede un lavoro di ristrutturazione del tetto definito.
Si elimina questo inconveniente, e quindi ogni “contro” se si decide di creare un tetto mansardato fin dal progetto di costruzione.
Un altro elemento importante, può essere un piccolo svantaggio da prevenire. Quando decidi di creare un’abitazione nel sottotetto, è necessario valutare tutte le soluzioni per l’isolamento termico. Oltre alla coibentazione dovuta alle strutture, va considerato anche ogni fattore per creare un tetto ventilato. Si dovranno inserire strati di materiali utili per ventilare al meglio il tetto, isolarlo e impermeabilizzarlo – dato che la mansarda è veramente sottostante.
In un precedente articolo abbiamo parlato di vari aspetti del vivere in mansarda – dopo averla realizzata valutando i pro e contro!
Quanto costa fare un tetto mansardato?
Per i motivi di cui abbiamo accennato, i lavori strutturali, un ampliamento del tetto con mansarda non è un intervento economico. A fronte di ciò, in molti casi si ottiene uno spazio in più notevole come volume (+30% circa) e alla fine il costo spesso è meno del 30% della casa, (equivalente).
Un’idea di prezzo indicativo non è semplice: dipende dal tipo di tetto, dallo spazio che si vuole ricavare e dagli eventuali rinforzi strutturali. In ogni caso, puoi rivolgerti alla nostra impresa edile specializzata per tetti e mansarde, che si occuperà della progettazione e della realizzazione del nuovo sottotetto. Possiamo includere tutte le consulenze e il disbrigo pratiche per la progettazione e l’ottenimento della licenza edilizia per la mansarda abitabile.
Contattaci per rifare il tetto o per una ristrutturazione edilizia che comprenda il tetto mansardato in Lombardia, particolarmente nei territori di Como, Milano, Lecco, Monza Brianza e Varese.
Chiama ai numeri 031 734043 (fisso) 327 2504555 (cellulare)
Richiedi un preventivo cliccando sul pulsante in basso




