Ristrutturare una mansarda
Perché ristrutturare una mansarda conviene
Spesso lo spazio non basta mai in una casa, e sicuramente il sottotetto è un luogo “appetibile” da questo punto di vista. Quando è possibile, quindi, molte persone decidono di trasformare la soffitta in uno spazio abitabile, rinnovandola a livello di impianti e strutture.
Vediamo quali sono le idee più interessanti per rendere più accogliente la mansarda.
Migliorare la vivibilità del sottotetto abitabile
Prima di tutto, partiamo dal fatto che questo ambiente è già considerato abitabile e vivibile, quindi si può ristrutturare. Altrimenti, le normative impongono lavori e permessi ulteriori – ne parleremo più avanti.
Se vuoi aggiungere una stanza in più, puoi rendere il sottotetto ancora più confortevole con una serie di lavori. Potresti realizzare una camera da letto in più, uno spazio per il lavoro da casa, una nuova zona dove i bambini possono giocare o dove magari ascolti musica e suoni senza disturbare troppo. A fronte di costi non eccessivi, è fattibile rendere questo spazio utile e migliorare anche l’isolamento termico della zona sottotetto – due in uno!
Come rendere vivibile una mansarda?
Sicuramente la prima parte del lavoro interessa gli impianti, sia termici che idrici ed elettrici. Sono fondamentali per rendere lo spazio vivibile e utile, per capirci la mansarda dovrà avere un bagno e delle prese per la corrente.
In questo modo sarà una vera stanza in più, una volta che l’avrai dotata di un cablaggio elettrico e di un sistema di riscaldamento / condizionamento. Molto dipende dallo stato attuale della soffitta, per cui potresti risparmiare se si trova già in buone condizioni e devi solo rifare gli impianti a norma.
Un altro capitolo importante è quello delle prese d’aria. Se ci sono già delle aperture, lucernari o finestre sul tetto, si possono lasciare come tali, scegliendo però dei nuovi infissi ad alte prestazioni termiche.
In altri casi, quando magari le finestre sono troppo piccole, è necessario ristrutturare una mansarda con un ingrandimento delle dimensioni. Da questo punto di vista, nei lavori per il sottotetto è sempre importante rispettare i requisiti minimi previsti per l’aerazione degli ambienti, oltre che pensare alla vivibilità.
L’isolamento della mansarda, fattore essenziale
Un fattore essenziale è quello del comfort termico. Sappiamo che questo spazio è particolarmente soggetto al calore estivo e al freddo invernale, quindi la coibentazione è d’obbligo.
Tra i migliori sistemi ci sono quelli con pannelli isolanti, dotati di un rivestimento ignifugo.
Sono ottime soluzioni per rifinire una soffitta con elementi di coibentazione flessibili nell’applicazione in varie dimensioni, facili da installare. Inoltre, molti pannelli possono essere stratificati con un livello ulteriore di isolamento o barriera vapore.
È fondamentale, però, prima di ogni installazione sigillare gli spazi con ponti termici o infiltrazioni d’aria, che potrebbe passare anche ai locali sottostanti.
Spesso si inserisce l’isolamento del sottotetto nello spazio tra le travi con lo strato di barriera al vapore verso l’interno, fissando i pannelli con i sistemi consigliati per ogni prodotto. Si può procedere con l’isolamento su tutte le pareti, facendo attenzione ai tubi e ai cavi elettrici.
Per convertire un sottotetto freddo o caldo in una mansarda abitabile il fattore isolamento è essenziale. Non si tratta solo di mantenere la temperatura giusta in estate o in inverno, ma anche di migliorare l’efficienza energetica di questa parte della casa.
Sappiamo che quando l’aria calda sale verso l’alto se la mansarda non è ben isolata diventa un punto dove avviene una grande dispersione di calore e un conseguente aumento dei costi.
Come rendere più fresca una mansarda? Bisogna arieggiare il più possibile, usando però gli accorgimenti giusti quando si procede con i lavori di rifacimento tetto e sottotetto. Si dovranno installare infissi adeguati, tende da sole e tapparelle che bloccano il calore e permettono una buona aerazione naturale. Potresti anche installare un ventilatore a soffitto, ma dipende dall’altezza dell’ambiente e se non ci sono avvertenze sul peso.
Per isolare una mansarda dal caldo è anche utile predisporre un cosiddetto tetto verde , in cui sono presenti piante all’esterno della copertura. La vegetazione assorbe il calore e scherma i raggi solari, creando uno schermo naturale all’afa.
In più, in fase di ristrutturazione è utile controllare il sistema di ventilazione che mantiene il flusso l’aria in movimento, che dovrà essere eventualmente installato dietro l’isolamento della stanza in modo corretto. Le prese d’aria manterranno il tetto fresco anche quando la mansarda è calda.
Rifare impianti e tubazioni nel sottotetto
Se la tua soffitta non ha ancora un incanalamento già presente e dedicato, dovrai scoprire se il tuo attuale sistema di riscaldamento/raffrescamento può supportare una stanza aggiuntiva con un’estensione. A questo punto dovrai chiamare un esperto per esaminare la capacità del tuo attuale sistema e scoprire se è fattibile che raggiunga la mansarda senza costi troppo onerosi.
Questo aspetto è fondamentale se devi aggiungere un bagno, perché l’impianto idrico ha un suo funzionamento ben preciso e portare l’acqua nel sottotetto è un lavoro specifico quando decidi di ristrutturare una mansarda. Di solito, l’ambiente bagno si posiziona sopra la cucina o un altro bagno, per facilitare il collegamento all’impianto idraulico già esistente nella tua casa.
Sicuramente un bagno diventa un lavoro più impegnativo, dato che di solito questo spazio del sottotetto viene utilizzato tenendo conto del peso complessivo. Quando si fa un progetto di rifacimento della mansarda, è necessario valutare se possa sostenere il peso di mobili, pavimenti, sanitari, persone. In particolare, le travi e il pavimento potrebbero dover essere rinforzate per sostenere il pavimento una vasca o un pesante lavandino.
Rivestimenti e arredi per la mansarda dopo la ristrutturazione
La seconda fase è quella estetica, quando finalmente puoi pensare alle finiture e all’arredo. Tra le idee per la mansarda finita, potresti tinteggiare le pareti per ravvivare lo spazio o scegliere dei rivestimenti adeguati con materiali che richiamano il resto della casa.
Se si tratta di una soffitta tipica dei tetti in legno a falde, i pavimenti e i rivestimenti potranno essere realizzati con questo materiale naturale, per un effetto decisamente scenografico. Se lo spazio è veramente ampio, puoi pensare anche ad un piccolo soppalco in legno. In questo caso, per mantenere l’atmosfera sarà utile pensare anche ad un arredo con oggetti vintage.
- Se hai deciso di creare una nuova camera da letto in mansarda, sarà necessario inserire tutti i comfort possibili, Come mensole e cassettiere che si sviluppano in larghezza piuttosto che in altezza (per via delle falde); oppure cabine armadio utili per riporre abiti e oggetti.
- La mansarda è diventata il tuo ufficio o studio? Lo spazio dovrà essere tranquillo (magari insonorizzato o con un buon isolamento acustico) e predisposto per gli arredi come scaffali e librerie. I colori dovranno favorire la concentrazione, evitando quelli troppo vivaci o scuri, favorendo tinte come verde o grigio-celeste.
- Se lo spazio sarà destinato alla sala giochi o per la musica, dovrai fare in modo che non si accumuli troppa polvere e che i giocattoli / strumenti siano ben posizionati. In questo caso, prese di corrente e altri elementi a rischio, andranno ben nascosti o protetti per la sicurezza.
- Il bisogno di un luogo dove stipare gli oggetti può avere il sopravvento sull’abitabilità. Se la mansarda diventa un deposito per elettrodomestici da usare sporadicamente o una cabina armadio per il guardaroba, puoi pensare a pochi arredi e un sistema di illuminazione efficiente.
In un precedente articolo abbiamo parlato di vari aspetti del vivere in mansarda dopo averla ristrutturata.
Controlla che il sottotetto sia conforme alle normative edilizie
Quando si converte la soffitta in uno spazio abitabile, è importante soddisfare i requisiti edilizi previsti.
- Deve presentare un accesso facilitato e un’altezza minima di 2,70 metri del sottotetto.
- Le regole possono variare in base a regole regionali (es. nei comuni montani oltre i 1.000 metri s.l.m. l’altezza degli ambienti abitabili è di 2,55 metri).
- Basta raggiungere i 2,40 metri di altezza se vuoi creare locali di servizio non abitabili (bagno, deposito, etc.).
- Deve presentare la giusta aero illuminazione (passaggio di luce e aria): finestre verticali o abbaini con superficie finestrata apribile non inferiore a 1/8 della superficie del pavimento.
- Avere un solaio di calpestio praticabile, con un pavimento robusto.
- Deve presentare dei servizi igienici e degli impianti in conformità alle normative locali.
Ristrutturare una mansarda significa adeguarla a queste regole, e di solito come abbiamo detto chi si appresta a rinnovarla già dispone di un sottotetto abitabile. La mansarda rientra come locale A/2 negli immobili abitabili civili.
Nel caso ci fossero dei dubbi, è bene ricordare che senza queste dimensioni e caratteristiche, si parla di sottotetto. Sotto le falde del tetto, infatti, potrebbero esserci degli spazi ridotti considerati non abitabili. Il sottotetto – soffitta rientra infatti nella categoria catastale C2 non abitabile.
Cosa fare con una mansarda bassa?
Spesso non c’è abbastanza spazio per trasformare il sottotetto in uno spazio abitabile, perché il tetto è sostenuto da capriate in legno. In questo caso, con le travi che occupano molto spazio, potrai ricavare delle stanze non molto confortevoli ma piuttosto degli spazi di servizio.
Vale la pena ristrutturare una mansarda di questo tipo? Serve sicuramente uno studio personalizzato, perché potresti persino cambiare le capriate con travi orizzontali in acciaio ma serve una ditta specializzata e un progetto ingegneristico su misura per la totale sicurezza del tetto.
Se, invece, si tratta solo di pensare a come sfruttare le parti basse della mansarda, puoi pensare ad un arredamento con elementi pensati per ottimizzare gli spazi seguendo la pendenza delle falde. Come abbiamo già visto per le idee di arredo.
Quanti soldi ci vogliono per ristrutturare una mansarda?
Non è facile dare una stima dei costi, perché entrano in gioco molti fattori su materiali e condizioni del sottotetto. In alcuni casi, sarà necessario sostituire solo i rivestimenti o esistenti e magari migliorare l’impianto elettrico e l’isolamento termico. In altre situazioni, invece, i lavori saranno complessi con l’estensione dell’impianto idraulico per un bagno, l’ampliamento delle finestre e la sostituzione di travi o elementi più costosi.
I costi per ristrutturare la mansarda, inoltre, potrebbero variare se si tratta non di un semplice rifacimento ma di una conversione da sottotetto a mansarda abitabile, quando sia possibile. Solo per dare dei costi indicativi, l’investimento può variare da circa 15.000 euro a 50.000 euro, in base a manodopera, materiali e tipo di opere.
Per un preventivo dettagliato puoi rivolgerti alla nostra impresa edile specializzata nelle opere per tetti e mansarde – dalla progettazione e alla realizzazione del nuovo sottotetto.
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